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Bari

“Apuliae Aqua”, l’arte celebra l’acqua: una mostra per riflettere sulla risorsa più preziosa. Le foto

Oltre 30 artisti coinvolti tra Villa La Rocca e Palazzo dell’Acqua. Un omaggio al legame storico tra la Puglia e il suo oro blu

BARI – L’acqua come fonte di vita, simbolo di benessere e chiave dello sviluppo umano e ambientale, è al centro della mostra “Apuliae Aqua – L’arte racconta l’acqua”, l’inedita collettiva promossa da Acquedotto Pugliese e Accademia Pugliese delle Scienze, che unisce arte, scienza e sensibilizzazione ambientale in due sedi d’eccezione: Villa La Rocca e il Palazzo dell’Acqua di Bari.

L’esposizione, visitabile fino al 14 luglio, nasce da un’idea condivisa dai presidenti Domenico Laforgia e Eugenio Scandale e propone un viaggio emozionale attraverso lo sguardo di 31 artisti contemporanei, tra pittura, scultura, fotografia, videoarte e installazioni. L’acqua viene letta e interpretata in tutte le sue declinazioni simboliche e culturali, diventando ponte tra memoria e attualità, tra natura e creatività.

Il percorso si sviluppa tra Villa La Rocca, storica dimora ottocentesca immersa nel verde del campus universitario, sede dell’Accademia, e il Palazzo dell’Acqua, straordinario esempio di architettura tra Liberty e Romanico pugliese, custode della storia dell’Acquedotto Pugliese e impreziosito dagli arredi originali di Duilio Cambellotti.

L’acqua è parte integrante dell’identità pugliese – ha sottolineato il presidente Laforgia – e la mostra rappresenta un’occasione per riscoprire il legame profondo tra questa risorsa e il nostro territorio, celebrando la storia dell’Aqp ma anche rilanciando il tema della gestione consapevole dell’acqua come priorità collettiva”.

Dal canto suo, Eugenio Scandale, presidente dell’Accademia, ha evidenziato come l’arte sia veicolo potente per promuovere consapevolezza, soprattutto in un anno speciale in cui si festeggia il centenario dell’istituzione accademica. “Tramite il linguaggio artistico, offriamo un contributo culturale sui temi della sostenibilità e dell’educazione ambientale”, ha affermato.

All’inaugurazione è intervenuta anche l’assessora alla Cultura del Comune di Bari, Paola Romano, che ha ringraziato gli organizzatori per aver dato vita a “un’iniziativa che fonde creatività, scienza e divulgazione in due luoghi straordinari della città, da far conoscere a cittadini e visitatori”.

Sulla stessa linea l’assessora regionale all’Ambiente Serena Triggiani, che ha definito la mostra “un manifesto culturale per la tutela dell’acqua”, sottolineando come “la Puglia, circondata dal mare e ricca di risorse idriche, abbia saputo investire in sostenibilità, raggiungendo risultati concreti, come le 27 Bandiere Blu assegnate nel 2024”. Per Triggiani, l’iniziativa è anche un invito ad agire, affinché “ciascuno di noi, cittadini e istituzioni, protegga questo bene universale con scelte quotidiane e politiche responsabili”.

Il progetto è curato scientificamente da Christine Farese Sperken, con il coordinamento organizzativo di Iginio Iurilli e Giuseppe Sylos Labini, e si avvale del contributo tematico iniziale di Rosalba Branà. Il catalogo della mostra, affidato a Nicola Zito, è edito da Quorum Edizioni.

La mostra sarà visitabile fino al 14 luglio con i seguenti orari:

  • Villa La Rocca: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30, il mercoledì anche in fascia pomeridiana dalle 16.00 alle 20.00

  • Palazzo dell’Acqua: sabato e domenica mattina, secondo calendario delle visite guidate programmate

Un’occasione imperdibile per lasciarsi emozionare da opere che trasformano l’acqua in arte, memoria e riflessione collettiva. Un percorso immersivo in cui la bellezza diventa anche coscienza ecologica, e l’arte si fa testimone del nostro tempo.

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