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Giochi del Mediterraneo

Crimonia inaugurale e di chiusura e nave per gli atleti: assegnati gli appalti. Il video della copertura dello Stadio del Nuoto

Il Comitato organizzatore scioglie alcuni nodi mentre restano aperti i temi del secondo bando per l'ospitalità e delle possibili decisioni sul calendario dell'evento

TARANTO – Prosegue la definizione dell’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo 2026, in programma dal 21 agosto al 3 settembre tra Taranto e altri 20 comuni pugliesi. Nel corso della riunione del Consiglio direttivo del Comitato organizzatore sono stati affrontati alcuni dei passaggi più delicati legati alla macchina organizzativa dell’evento, con aggiornamenti sulle cerimonie ufficiali, sull’ospitalità degli atleti e sullo stato dei lavori negli impianti sportivi.

Uno dei capitoli centrali riguarda le cerimonie inaugurale e conclusiva, che si svolgeranno all’interno dello stadio Iacovone. L’appalto destinato alla realizzazione degli eventi, del valore di 2,5 milioni di euro, sarebbe stato assegnato a una società con sede nel Nord Italia, con ogni probabilità a Milano. Tuttavia l’assegnazione non è ancora formalmente definitiva: l’ufficializzazione richiederà ancora alcuni giorni, il tempo necessario per completare le verifiche sui documenti presentati dalla società risultata vincitrice.

Sul fronte dell’accoglienza degli atleti resta centrale il progetto delle navi da crociera da ormeggiare nel Mar Grande, nell’area della base navale della Marina Militare. Per questo obiettivo erano stati pubblicati 2 bandi di gara. Al primo, relativo a una nave destinata a ospitare circa 3.500 atleti, ha partecipato una sola compagnia con sede a Malta. Il bando partiva da una base economica di 17 milioni di euro e, in attesa dell’ufficializzazione definitiva, la presenza di questa unità navale può già essere considerata sostanzialmente acquisita.

Situazione diversa per la seconda nave, prevista con una capienza di 2.500 posti. In questo caso non sono arrivate offerte e la società pubblica Sport e Salute, seguendo le indicazioni del Comitato organizzatore, dovrà procedere alla pubblicazione di un nuovo bando per individuare l’operatore che metterà a disposizione l’unità navale. In sostanza, per l’accoglienza degli atleti una nave è già individuata mentre resta ancora da assegnare il servizio per la seconda.

Il quadro organizzativo si inserisce in una fase in cui la macchina dei Giochi sembra aver superato alcune delle principali criticità. Nelle scorse settimane è stato infatti completato anche il trasferimento dei servizi tecnologici al Comitato internazionale con sede ad Atene, operazione del valore di 11,4 milioni di euro. Un passaggio che rappresenta un tassello importante nella costruzione dell’apparato tecnico necessario allo svolgimento della manifestazione.

Secondo quanto emerso, l’organizzazione potrebbe ora procedere con maggiore rapidità rispetto ai mesi passati. I lavori di riqualificazione degli impianti sportivi stanno infatti rispettando i cronoprogrammi, elemento ritenuto decisivo per garantire lo svolgimento della manifestazione nei tempi previsti.

Non mancano tuttavia elementi di incertezza sul contesto generale. Sull’evento continuano a pesare le tensioni internazionali legate alla guerra in Medio Oriente. Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha annunciato che nel mese di aprile, durante un vertice previsto a Taranto alla presenza del ministro dello Sport Andrea Abodi, saranno valutate decisioni definitive su un eventuale rinvio dei Giochi.

Nel frattempo, secondo indiscrezioni, sarebbe previsto un incontro a Roma già la prossima settimana, durante il quale potrebbero emergere ulteriori indicazioni sulla questione.

Il presidente del Comitato organizzatore Massimo Ferrarese continua però a lavorare con l’obiettivo di rispettare il calendario originario della manifestazione. L’attività della struttura organizzativa procede concentrandosi soprattutto sulla realizzazione e sull’adeguamento degli impianti sportivi.

Proprio sul fronte delle infrastrutture si registrano nuovi passi avanti. Allo stadio del nuoto è stata installata la copertura, intervento considerato fondamentale per il completamento della struttura. Nel complesso, il programma dei cantieri relativi agli impianti sportivi risulta in linea con le scadenze fissate e l’obiettivo resta quello di consegnare tutte le strutture entro i tempi stabiliti.

Diversa appare invece la situazione per altre opere non rientranti nelle competenze dirette del Comitato organizzatore, sulle quali non è possibile fare la stessa valutazione in termini di avanzamento.

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