BARI – La Regione Puglia ha recepito l’accordo siglato in sede di Conferenza Stato Regioni che ridefinisce su scala nazionale competenze e ambiti operativi degli Operatori Socio Sanitari, una figura ritenuta centrale nel sistema di assistenza alle persone fragili.
Sul provvedimento interviene Antonio Perruggini, presidente dell’associazione Welfare a Levante, che esprime apprezzamento per una misura che, secondo l’organizzazione, rappresenta un passo importante verso il rafforzamento della qualità dei servizi socio assistenziali.
Secondo Perruggini, l’aggiornamento delle mansioni e delle competenze degli OSS risponde a una richiesta avanzata da tempo dal mondo dell’assistenza e dalle realtà impegnate nel welfare territoriale. L’obiettivo, sottolinea, è rafforzare il ruolo professionale degli operatori che ogni giorno lavorano a contatto con persone anziane non autosufficienti e con cittadini con disabilità.
Il presidente di Welfare a Levante evidenzia come il provvedimento regionale possa contribuire a migliorare la qualità dell’assistenza in diversi contesti. Gli operatori socio sanitari svolgono infatti attività fondamentali sia nell’assistenza domiciliare, sia nelle strutture residenziali e semi residenziali, ambiti nei quali il loro contributo è considerato essenziale per garantire continuità nelle cure e supporto alla vita quotidiana dei pazienti.
Perruggini sottolinea inoltre che il nuovo quadro normativo riconosce e valorizza una figura professionale che, oltre alle tradizionali attività di carattere tutelare e assistenziale, potrà collaborare in modo più strutturato con i servizi infermieristici, contribuendo così a rafforzare il lavoro di squadra all’interno dei servizi sanitari e socio sanitari.
L’associazione Welfare a Levante accoglie quindi con favore la decisione della Giunta regionale pugliese, che ha stabilito l’avvio di nuovi percorsi di formazione destinati agli operatori del settore. I corsi saranno organizzati dagli enti accreditati e avranno l’obiettivo di aggiornare le competenze professionali degli OSS in linea con il nuovo assetto definito a livello nazionale.
Secondo quanto previsto dal provvedimento regionale, i percorsi formativi dovranno essere completati entro il 2027, consentendo così un progressivo adeguamento delle competenze degli operatori alle nuove funzioni previste dall’accordo Stato Regioni.
Per Welfare a Levante si tratta di un passaggio significativo per il sistema di assistenza pugliese, perché rafforza una professione che rappresenta uno dei pilastri dell’assistenza quotidiana alle persone fragili, contribuendo a migliorare la qualità dei servizi e la presa in carico dei pazienti nei diversi contesti di cura.
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