LECCE – La morte di una donna salentina di 47 anni colpita da tumore nonostante tre Pap test risultati negativi riaccende l’attenzione sul sistema di prevenzione oncologica e sulla qualità degli esami diagnostici. Sul caso interviene il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Paolo Pagliaro, che chiede chiarimenti immediati e iniziative urgenti per garantire sicurezza e trasparenza alle pazienti.
Il consigliere regionale ha annunciato la richiesta di una audizione in Commissione Sanità, con l’obiettivo di fare luce su quanto accaduto e offrire risposte alle numerose donne che, dopo la diffusione della vicenda, hanno espresso preoccupazione.
Al centro dell’iniziativa la necessità di verificare il funzionamento delle procedure diagnostiche e di valutare eventuali controlli sugli esami effettuati. Pagliaro sottolinea la gravità della vicenda e la necessità di agire rapidamente. “Di fronte a una tragedia come questa è indispensabile fare piena chiarezza e garantire alle donne tutte le informazioni necessarie”, afferma.
Nel corso dell’audizione richiesta dal capogruppo di Fratelli d’Italia dovrebbero essere coinvolti l’assessore regionale alla Sanità e il dirigente della sezione Accreditamento e Qualità della Regione Puglia, chiamati a confrontarsi con il presidente della Federazione nazionale dei medici e con la presidente del Centro per il Diritto alla Salute di Lecce.
Secondo Pagliaro l’obiettivo principale è accertare se vi siano stati problemi nel percorso diagnostico e verificare la situazione delle pazienti che si sono rivolte alla stessa struttura. “Serve un richiamo urgente delle donne che hanno effettuato il Pap test nello stesso laboratorio affinché possano ripetere l’esame e avere certezze sul proprio stato di salute”, sottolinea il consigliere.
L’iniziativa punta a fornire risposte chiare e tempestive alle tante pazienti in allarme e a garantire pienamente il diritto alla salute e alla prevenzione, soprattutto in un ambito delicato come quello della diagnosi precoce dei tumori femminili.
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