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Speciale Settimana Santa

Settimana Santa, i Riti a Talsano

Nelle due confraternite non solo un simbolo di devozione, ma anche un faro di identità e appartenenza

Speciale Settimana Santa

Nella serata del Venerdì Santo ha luogo la processione dei Sacri Misteri, che prende avvio dalla chiesa del Carmine (foto Carmine La Fratta)

Guidate e sostenute dal padre spirituale don Armando Imperato, le confraternite del Carmine e del Santissimo Rosario di Talsano sono le gelose custodi dei riti tradizionali penitenziali locali.

Questi eventi, che beneficiano dalla reciproca collaborazione di confratelli e consorelle, non solo rinnovano la fede, ma rafforzano anche il legame comunitario, rendendo tangibile il valore della tradizione per le generazioni future.

Talsano trova così nelle due confraternite non solo un simbolo di devozione, ma anche un faro di identità e appartenenza.

La confraternita del Carmine nasce nel 1905 da un antico culto proveniente da una edicola sacra in cui è raffigurata la Vergine Maria con tale titolo, alle spalle della omonima chiesa; al sodalizio si deve soprattutto la solenne processione dei Misteri del Venerdì Santo.

Anche la confraternita del Santissimo Rosario, fondata nel 1896, rappresenta un importante punto di riferimento spirituale e culturale per la comunità di Talsano.

Dopo un periodo di inattività iniziato a cavallo delle due guerre mondiali, il sodalizio sembrava destinato a svanire nel ricordo.

Ma nel 1994, grazie alla determinazione del commissario arcivescovile Pasquale Quaranta e del padre spirituale don Vittorio Emanuele Marilli, la confraternita è stata brillantemente rivitalizzata, dando nuova vita a una tradizione religiosa che affonda le proprie radici nel passato.

La Via Matris

Il rinnovato entusiasmo nella confraternita del Santissimo Rosario portò alla ripresa, dopo lunga interruzione, dell’antica processione dell’Addolorata, nota come Via Matris, che si tiene il Venerdì di Passione.

Questa si svolge ininterrottamente dalla metà degli anni Novanta e percorre le principali vie del centro storico talsanese, con sosta nell’istituto Nigro, da cui fa rientro in chiesa attraverso corso Vittorio Emanuele.

Le meditazioni del padre spirituale della confraternita, don Armando Imperato, sono intervallate dalle musiche tradizionali eseguite dal complesso bandistico talsanese “Maria SS.ma Addolorata”, diretto dal maestro Vito Bucci.

Il pellegrinaggio agli altari della reposizione

I Riti della Settimana Santa talsanese prendono il via il Giovedì Santo con il pellegrinaggio delle coppie di confratelli del Carmine e del Santissimo Rosario agli altari della Reposizione delle parrocchie della Madonna del Rosario e della Madonna di Fatima.

La “prima posta” esce alle ore 17 dall’oratorio del Carmine; il rientro avviene poco prima della mezzanotte.

Il pellegrinaggio delle due confraternite riprende nella mattinata del Venerdì Santo, partendo dalla chiesa del Carmine fino alla chiesa della Madonna del Rosario, per poi rientrare.

La processione dei Misteri

Nella serata del Venerdì Santo, alle ore 17, ha luogo la processione dei Sacri Misteri, che prende avvio dalla chiesa del Carmine. Otto sono i simulacri: Cristo all’Orto, la Colonna, Ecce Homo, la Cascata, il Crocifisso, la Sacra Sindone, Gesù Morto e l’Addolorata.

Apre il corteo la “troccola”, seguita dal gonfalone e dalla Croce dei Misteri. Caratteristica è la presenza di un “crocifero”, confratello che porta la croce sulle spalle, che prende posto innanzi alla statua del Crocifisso.

Nel portare i simulacri i confratelli sono aiutati da alcuni uomini vestiti in nero che reggono le “forcelle” e vengono chiamati appunto con questo nome; non sono iscritti alla confraternita e vengono scelti tra personalità del luogo. Scortano invece la statua di Gesù Morto quattro “cavalieri”, selezionati dalla confraternita e distintisi per impegno sociale, ecclesiale o per aver subito un grave lutto.

Questo l’itinerario: corso Vittorio Emanuele, via Mulino, via Domenico Savino, piazza della Vittoria, corso Vittorio Emanuele fino alla chiesa di Nostra Signora di Fatima, dove si osserva una breve sosta.

Quindi si percorre nuovamente corso Vittorio Emanuele per rientrare nella chiesa del Carmine.

A scandire l’incedere della processione quest’anno ci saranno le musiche di due complessi bandistici ingaggiati dalla confraternita: “Maria SS. Addolorata” di Talsano e “Città di Canna” (Cosenza).

Le splendide fotografie sono a firma di Carmine La Fratta che si ringrazia

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