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"Salottino dell'Oasi"

Salute e Inquinamento: Dialogo aperto a Taranto

L’intento dell’iniziativa è quello di creare un dialogo aperto tra la comunità e i professionisti del settore

Salute e Inquinamento: Dialogo aperto a Taranto

Salute e Inquinamento: Dialogo aperto a Taranto

Lo scorso 2 maggio la Parafarmacia Oasi della Salute, polo di riferimento per la salute e il benessere, ha inaugurato con successo il primo appuntamento del “Salottino dell’Oasi” riuscendo così nell’intento di creare un dialogo aperto tra la comunità e i professionisti del settore. L’argomento di dibattito è stato l’inquinamento, che da sempre interessa i concittadini.

Ha presentato la serata la Dott.ssa Carmen Spadavecchia, ormai volto di riferimento della Parafarmacia, con la partecipazione di due illustri medici: il Dott. Andrea Del Buono, immunoallergologo, specialista in medicina preventiva del lavoro e Presidente della Fondazione DD Clinic Research Institute di Caserta e il Dott. Mario Balzanelli, Medico e Direttore Nazionale del 118.

DOTT. ANDREA DEL BUONO
“Grazie per l’invito, soprattutto a voi che dedicate questa oretta con noi per diventare consapevoli”, ha esordito così il Dott. Andrea Del Buono, sottolineando l’importanza della consapevolezza come strumento fondamentale per attuare strategie preventive ed efficaci contro i fattori inquinanti. Durante il suo intervento, il Dott. Del Buono ha affrontato con competenza il tema dell’inquinamento ambientale, condividendo i risultati di uno studio condotto insieme a un gruppo di esperti sulle caratteristiche distintive delle persone longeve. Da questa ricerca sono emerse diverse considerazioni. La prima è che, purtroppo, non esistono cibi magici o pozioni miracolose; la seconda, come afferma lo stesso Dottore, è che “il corpo umano possiede straordinari meccanismi di difesa”.

Basta pensare a come ogni giorno siamo esposti a sostanze inquinanti e, nonostante ciò, riusciamo a sopravvivere. Tuttavia, esistono persone che sono geneticamente più predisposte a eliminare le sostanze tossiche rispetto ad altre. L’ultima e più importante considerazione emersa dallo studio è che la predisposizione genetica non è l’unico fattore determinante, ma incide solo per il 30%. “Il restante 70% è influenzato dall’ambiente, dall’aria che respiriamo, dal cibo che ingeriamo e dai farmaci che assumiamo”, ha spiegato il Dott. Del Buono. In generale, è emerso come sia possibile limitare i danni attraverso alcuni preziosi consigli: ridurre l’assunzione di glifosato variando i cereali, preferire cibi freschi e fermentati come kefir e verdure non trattate industrialmente, usare integratori per supportare il sistema immunitario e gli stati infiammatori dell’organismo, e bere acqua con basso residuo fisso. Questi sono solo alcuni dei consigli pratici che si possono attuare nella quotidianità al fine di supportare il microbiota intestinale, considerato il nostro “secondo cervello”. È fondamentale dunque imparare a fare scelte informate riguardo l’ambiente, l’alimentazione e gli stili di vita, in una parola, ci vuole consapevolezza.

DOTT. MARIO BALZANELLI
Il prezioso contributo del Dott. Andrea Del Buono è stato ulteriormente arricchito dall’illuminante discorso del Dott. Mario Balzanelli, medico del 118, che ha condiviso la sua esperienza sia dal punto di vista professionale che personale. Come ha chiaramente esposto, l’inquinamento causa diverse emergenze, tra cui quelle respiratorie, neurochirurgiche e oncologiche, tutte aggravate dalla scarsa qualità dell’aria che respiriamo. Citando lo Studio Sentieri, uno studio epidemiologico di rilevanza nazionale, ha dichiarato: “un contesto geografico così particolare come quello di Taranto, altamente esposto a un elevato carico inquinante per diverse ragioni, determina, sul piano epidemiologico, quanto evidenziato dallo studio: una probabilità aumentata, per le fasce pediatriche e giovanili, di sviluppare tumori di ogni tipo in misura statisticamente significativa rispetto a qualsiasi altro luogo d’Italia”.

Da concittadino, Balzanelli ha espresso il suo sostegno per il settore dell’integrazione alimentare, di cui l’azienda ospitante è pioniera, raccomandando quattro principi attivi che tutti dovrebbero assumere, naturalmente previa consultazione del proprio medico. In particolare, ha menzionato il glutatione, un tripeptide composto da glutammato, cisteina e glicina, cruciale per la protezione contro i danni ossidativi causati dai radicali liberi, perossidi e metalli pesanti. Il glutatione è fondamentale per la detossificazione, il sistema immunitario, la sintesi e riparazione del DNA, e la regolazione del ciclo cellulare. Ha poi citato il resveratrolo, un polifenolo naturale presente in piante come l’uva rossa, i frutti di bosco e le arachidi, noto per le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e cardioprotettive. Il resveratrolo aiuta a proteggere le cellule dai danni ossidativi, che possono portare a malattie croniche come il cancro e le malattie cardiovascolari. Successivamente ha parlato della quercetina, conosciuta per le sue proprietà antivirali, anti allergiche e spesso utilizzata come integratore per supportare la salute cardiovascolare e per migliorare le risposte immunitarie. Infine ha menzionato la curcuma, preferibilmente senza piperina, il cui principale composto, la curcumina, è nota per le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e anticancerogene. Con questi suggerimenti, il Dott. Balzanelli ha concluso il suo intervento, invitando tutti a fare scelte informate per migliorare la propria salute e il proprio benessere.

PROSPETTIVE FUTURE
La serata si è conclusa con i ringraziamenti e con una entusiastica partecipazione dei presenti che non hanno esitato a porre domande di approfondimento sulla tematica trattata. Gli interventi del Dott. Andrea Del Buono e del Dott. Mario Balzanelli hanno fornito una visione chiara e approfondita sull’impatto dell’inquinamento ambientale e sulle strategie per mitigarlo. Tutti i partecipanti hanno compreso l’importanza di adottare stili di vita positivi, per migliorare l’aspettativa di vita propria e delle generazioni future. Ora, non ci resta che attendere la prossima edizione del Salottino dell’Oasi per costruire una comunità sempre più informata e soprattutto consapevole.

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