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Sanità

«Quei manifesti prendono in giro i tarantini»

Lo slogan finisce sotto accusa

Il manifesto del Pd finisce sotto accusa

Il manifesto del Pd finisce sotto accusa

«Ma siamo su Scherzi a Parte?». Così Francesco Battista, consigliere comunale e segretario cittadino della Lega, in riferimento ad alcuni manifesti del Pd in vista delle elezioni europee in programma l'8 e il 9 giugno.

«A Taranto per la campagna elettorale per le europee il Partito Democratico ha affisso dei manifesti che recitano testualmente “Cure accessibili, non attese infinite”. Il Pd crede davvero di poter prendere in giro i tarantini in maniera così spudorata? La sanità è di competenza regionale e lo sanno anche i muri che il Pd governa la Regione da 20 anni, dapprima con Vendola ed ora con Emiliano. Sono mai andati a fare un sopralluogo al Pronto Soccorso dell’ospedale Ss. Annunziata? Hanno mai provato a prenotare una visita di controllo o specialistica? Mi sa proprio di no, altrimenti non avrebbero avuto la sfacciataggine di esporre questi manifesti. I tarantini invece sanno bene in che condizioni il centrosinistra ha ridotto la sanità a Taranto. Sanno bene che quando si va al pronto soccorso si è costretti ad attese indecenti e per di più all’aperto».

Francesco Battista, consigliere comunale e segretario cittadino della Lega

«Sì, perché la sala di attesa del pronto soccorso di Taranto per i familiari, per chi non lo sapesse è coperta ma all’aperto e quindi se il tuo caro viene dimesso magari te ne torni tu a casa malato. Queste cose le sanno quelli del Pd? Quelli del Pd lo sanno che per alcune visite non hai la possibilità di prenotare e per altre invece i tempi di attesa sono talmente lunghi che in alcuni casi forse non fai nemmeno in tempo a sottoporti a visita che muori prima a meno che non hai la possibilità economica di curarti privatamente? Adesso magari se ne usciranno con la solita tiritera dell’autonomia differenziata che ancora non è entrata in vigore che, a loro dire, distruggerà la sanità ma forse non si sono resi conto che in Puglia e a Taranto in particolare non c’è più niente da distruggere perché ci hanno già pensato loro. Le responsabilità sono tutte della politica regionale e chi ne paga le conseguenze sono in primis i cittadini e lo stesso personale sanitario, costretto a lavorare in condizioni disumane. Non basta nemmeno l’impegno profuso dai dirigenti Asl che fanno quello che possono. Il Partito democratico, visto che governa la Regione da 20 anni invece di offendere l’intelligenza dei tarantini pensi a risolvere le problematiche per il tempo che rimane alla fine della consigliatura - conclude Francesco Battisa - sperando che una volta per tutte i tarantini ed i pugliesi alle prossime elezioni regionali provino a dare fiducia a persone diverse da chi governa da decenni altrimenti poi è inutile lamentarsi della situazione».

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