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14 Marzo 2026 - 09:00
Il week end in Puglia
Dall'incanto dei riti ancestrali alla potenza dei bassi dell'hip-hop, passando per il teatro d'autore e le rassegne internazionali. Il fine settimana di sabato 14 e domenica 15 marzo trasforma Taranto e la sua provincia in un palcoscenico vibrante, dove la tradizione millenaria incontra le tendenze contemporanee.
Se siete a caccia di emozioni, avrete l’imbarazzo della scelta: potrete immergervi nelle atmosfere mistiche del Mysterium Festival o riscoprire il fascino del vinile con il tour di DJ Shocca. Per chi ama il racconto, il teatro si fa itinerante a Massafra o "viscerale" con i sonetti di Shakespeare a Taranto, mentre Grottaglie e Fragagnano si confermano custodi di una memoria collettiva che sa ancora stupire.
Abbiamo selezionato per voi gli eventi più "cool" per vivere un weekend tra cultura, divertimento e riflessione. Ecco la bussola per orientarvi tra le eccellenze del territorio.

Il Quartiere delle Ceramiche a Grottaglie
GROTTAGLIE – L’universo femminile, con le sue sfaccettature, le sue lotte e la sua intrinseca bellezza, torna a essere il cuore pulsante della riflessione artistica in Puglia. Sabato 14 marzo, alle ore 18:00, si apriranno ufficialmente i battenti della dodicesima edizione di "Mulieribus", la rassegna che trasforma la storica Bottega Mastro (via Messapia, 42) in un osservatorio privilegiato sulla condizione e sull’identità della donna.

La locandina dell'evento
L’evento, che si protrarrà fino al 29 marzo, non si limita a essere una mera esposizione collettiva, ma si configura come un vero e proprio simposio multidisciplinare. La serata inaugurale sarà nobilitata dalla presentazione della prof.ssa Vincenza Musardo Talò, nota storica e saggista, seguita dall’intervento clinico e analitico della dr.ssa Vitanna Curigliano, psicoterapeuta, chiamata a tracciare un ponte tra l'espressione estetica e il vissuto profondo dell'animo femminile.
La forza di "Mulieribus" risiede nella varietà della sua proposta, capace di far dialogare artisti di diverse generazioni e sensibilità. Una lunga lista di nomi popolerà gli spazi della bottega, portando ciascuno un frammento di verità. Il percorso espositivo si snoda attraverso le opere di oltre quaranta autori,ciascuno impegnato a declinare il concetto di "Mulier" secondo il proprio codice stilistico. Ecco i nomi: Maria Aloi, Dany Bigotta, Barbara Bovio, Alfredo Caldiron, Maria G. Campagnolo, Luciana Casatti, Eugenio Cerrato, GP Colombo, Federica De Icco, Giacomo Di Castri, Giuseppe Esposito, Antonio Favale, Adele Filomena, Domenico Galeone, Mirella Gelmetti, Giannina Gobatto, Rita Intermite, Ingrid Eleni Kuris, Giovanni Lenti, Rosy Mantovani, Giulia Marchesani, Francesco Mastro, Oronzo Mastro, Pionono Mazza, Enrico Meo, Flavia Neglia, Ciro Occhibianco, Alberto Petrelli, Giovanni Pignatelli, Antonella Preti, Addolorata Puntillo, Tina Quaranta, Fausta Roussier Fusco, Mauro Roussier Fusco, Enza Schiavone, Mena Semioli, Grazia Simeone, Giovanni Spagnulo, Pespi Stefani, Lidia Tangianu, Irene Vaglia.
L'iniziativa, che rappresenta ormai un appuntamento fisso e atteso nel calendario culturale grottagliese, sarà accessibile al pubblico per due settimane. Oltre alla giornata inaugurale del 14 marzo, la mostra resterà aperta nei weekend (sabato e domenica) con orario serale, dalle 19:00 alle 21:00, offrendo un'occasione di confronto silenzioso e suggestivo tra le opere e la comunità. Durante la settimana su appuntamento telefonando ai numeri 3934051925 e 3408543208.
L'evento è organizzato da Anna Rita Palmisani
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Lino Musella (foto Manuela Giusto
TARANTO - Sarà il palco dell’auditorium TaTà al quartiere Tamburi di Taranto (via Grazia Deledda) ad ospitare domenica, 15 marzo, l’incontro magico con Lino Musella, uno dei volti più intensi e versatili del panorama italiano, in scena con “L’ammore nun’è ammore”, tra i titoli di punta della rassegna “Periferie” del Crest. Non si tratta della solita lettura poetica. È, piuttosto, un atto di amore e ribellione letteraria. Musella dà voce ai 30 Sonetti di Shakespeare tradotti in napoletano da Dario Jacobelli, autore prematuramente scomparso nel 2013. Non una traduzione accademica, ma un «tradimento» — come amava definirlo lo stesso Jacobelli — che ha permesso ai versi del Bardo di spogliarsi dell’austerità inglese per vestire la maschera, viscerale e passionale, della lingua partenopea.
«I Sonetti in napoletano suonano bene. Battono di un proprio cuore», racconta Musella. In questo spettacolo, nato nel 2016 e primo capitolo della fortunata “Trilogia della parola”, l’attore non si limita a declamare: si fa funambolo. Tra le note suggestive e avvolgenti di Marco Vidino, Musella trasforma la lingua in un corpo vivo, capace di essere «brutale, spergiura, violenta, ma anche dolce e coraggiosa».
In questa rilettura, la celebre Dark Lady shakespeariana diventa una «mala femmina» irresistibile, capace di mandare in pezzi la ragione di un guappo innamorato, portando lo spettatore dentro il delirio puro della passione.
Il ritorno a teatro di Musella arriva nel pieno di un momento d’oro per la sua carriera. Dalle inquietanti atmosfere della serie HBO Max “Portobello” di Marco Bellocchio — dove presta il volto al pentito Giovanni Pandico — ai nuovi progetti cinematografici con Eduardo De Angelis, l’artista conferma di saper maneggiare la parola con una consapevolezza rara.
Lo spettacolo, sostenuto dalla Regione Puglia, è un’occasione imperdibile per riscoprire Shakespeare attraverso una lente nuova, ferocemente attuale.
Apertura sipario prevista alle ore 18:00.
Al termine della recita, Musella dialogherà con il pubblico e la giornalista Marina Luzzi per il ciclo “Parliamone”.
Biglietti: posto unico euro 15,00.
Info: 333.2694897 - www.teatrocrest.it.
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Dino Perrotta e Loris Leoci
MASSAFRA (TA) - Domenica 15 marzo, alle ore 18:00, nell'ambito della rassegna "La scena dei ragazzi", promossa dal Comune in collaborazione con Puglia Culture, al Comunale "Nicola Resta" in piazza Garibaldi va in scena "Cantastorie a pedali", un’originale produzione del Teatro dei Leggeri che promette di incantare il pubblico più giovane. L'opera, nata dall'ideazione e regia di Dino Parrotta, vede protagonisti lo stesso Parrotta insieme a Loris Leoci in un viaggio interattivo che unisce narrazione, ecologia e divertimento.
Il cuore dello spettacolo è una stravagante bicicletta side-car, costruita interamente con pezzi di recupero d’epoca. Non è un semplice mezzo di trasporto, ma una vera "macchina dei sogni": pedalando, un enorme libro sfoglia le proprie pagine, suggerendo ai bambini che la lettura è il motore per volare con la fantasia. Grazie a un ingegnoso meccanismo, saranno proprio i piccoli spettatori ad azionare il libro, diventando parte integrante della messa in scena. La vecchia sedia trasformata in side-car funge da palco mobile per l'attore, offrendo talvolta ai bambini l'emozione di un giro in compagnia del cantastorie.
Attraverso l'uso di maschere, strumenti musicali e numeri di magia comica, il duo affronterà temi fondamentali come la tutela dell’ambiente e l’ecologia, rivisitando classici come il "Pifferaio magico". Uno spettacolo di narrazione itinerante che trasforma oggetti quotidiani in strumenti di incanto, regalando alla città un pomeriggio di pura meraviglia. Un'occasione unica per riscoprire il valore delle storie e della sostenibilità attraverso il gioco e l'interazione diretta tra artisti e territorio.
Costo del biglietto, posto unico: euro 5,00.
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La Compagnia "I Delfini"
TARANTO – Un ritmo incalzante, la forza dell’ironia e quel pizzico di riflessione che non guasta mai. La Compagnia "I Delfini" torna sulla scena tarantina con un doppio appuntamento dedicato alla grande commedia brillante italiana. Il titolo è già tutto un programma: “Non mi dire te l’ho detto!”, pièce nata dalla penna di Paolo Caiazzo e affidata alla regia di Christian Palmisano.
Lo spettacolo promette di travolgere il pubblico in un vortice di situazioni dinamiche, grazie a un cast affiatato che vede protagonisti: Paolo Carucci, Annalisa Fioradisio, Enzo Mannavola, Simona De Santis, Daniela De Santis, Palma De Vincentis, Antonello Eramo e Roberto Iudici.
L’obiettivo della regia è chiaro: coniugare la leggerezza tipica del genere a contenuti che scavano nei rapporti umani, mantenendo sempre altissima l’attenzione dello spettatore. A fare da cornice visiva a questo "meccanismo perfetto" di battute e incastri sarà la scenografia curata da Skenè, firma che garantisce qualità e valore aggiunto all'impianto scenico.
Con questa produzione, la Compagnia conferma il proprio ruolo attivo nel panorama culturale ionico, promuovendo il teatro come spazio privilegiato di condivisione e intrattenimento intelligente.
Per permettere a un pubblico più vasto di assistere alla rappresentazione, lo spettacolo farà tappa in due storici presidi culturali della città:
domenica 15 marzo: Teatro Tarentum (via Giovanni XXIII);
sabato 28 marzo: Teatro Turoldo (via Laclos)
Info e prenotazioni: i biglietti sono disponibili contattando direttamente i botteghini dei rispettivi teatri.
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La locandina dell'evento
TARANTO - Domenica 15 marzo, alle ore 19:30, il Santuario Nostra Signora di Fatima a Talsano (corso Vittorio Emanuele) ospiterà la terza edizione di “Donna e Dono”, il premio promosso dall’associazione ANPEE per rendere omaggio alle donne tarantine che si sono distinte per coraggio, professionalità e impegno sociale.
L’evento nasce con l'obiettivo di accendere i riflettori su quelle figure femminili che, spesso lontano dai grandi circuiti mediatici, determinano lo sviluppo della comunità. Dalla sanità all’economia, fino al mondo del volontariato, il premio celebra storie di determinazione e passione. Come sottolineato dal presidente di ANPEE, Vincenzo Toscano, l'appuntamento non è solo una consegna di premi, ma un atto di gratitudine collettiva: «Vogliamo raccontare il valore di chi, con dedizione e competenza, rende ogni giorno migliore la nostra società».
La serata si svolgerà in un’atmosfera di grande solennità, alla presenza di autorità civili e religiose, associazioni d’arma e rappresentanti del terzo settore. Ad impreziosire le premiazioni delle eccellenze del 2026 saranno scelti momenti di musica classica, pensati per sottolineare con eleganza il passaggio dalle testimonianze di vita al riconoscimento pubblico. Un connubio di arte e impegno civile che punta a trasformare le singole esperienze in fonte di ispirazione per le nuove generazioni.
L'ingresso è libero.
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L'orchestra di chitarre “Andrés Segovia” (fonte sito Guitar Artium)
TARANTO - La grande musica internazionale torna a risuonare a Taranto con la V edizione della Rassegna concertistica internazionale “Apulia”. Sotto la direzione artistica di Maria Ivana Oliva, l’evento — promosso dall'associazione "Guitar Artium" — si prepara a vivere due appuntamenti di grande suggestione in vista della Pasqua, portando sul palco il talento e la freschezza di due ensemble giovanili d'eccellenza.
Protagoniste dei concerti saranno l’orchestra di chitarre “Andrés Segovia”, diretta dalla stessa Maria Ivana Oliva e l'ensemble d'archi e pianoforte “Emozioni sonore”, guidato da Rosanna Miccolupo. Due formazioni che riuniscono giovani talenti provenienti dal Conservatorio e da prestigiose accademie private, già pluripremiati in concorsi internazionali come “Musica Mundi” e “Mediterraneo”.
Il programma musicale spazierà tra i capisaldi della tradizione classica e liturgica, offrendo al pubblico esecuzioni di brani iconici come il Te Deum, il Canone di Pachelbel e il celebre Largo di Vivaldi.
Gli appuntamenti sul territorio:
sabato 14 marzo, ore 19:00: le orchestre si esibiranno presso la Sala di Comunità della Chiesa Regina Pacis di Lama (via Regina Sciabelle);
domenica 22 marzo, ore 19:30: replica del concerto presso la Chiesa Corpus Domini del quartiere Paolo VI.
La rassegna gode dei patrocini del Comune di Taranto, della Provincia, della Regione Puglia e del CSV Taranto e nasce con un obiettivo chiaro: offrire alla cittadinanza momenti di aggregazione che siano stimolo di crescita culturale e sociale.
L'ingresso a entrambi gli eventi è gratuito.
Info e contatti: 347.1790060; guitar.artium@libero.it.
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I Palasport (foto di Carmela Caiazzo)
TARANTO - Mentre i Pooh si preparano a tagliare il traguardo dei sessant’anni di carriera i Palasport, la loro tribute band ufficiale, festeggiano i vent’anni di attività. Un doppio anniversario in questo 2026 che profuma di storia, amicizia e grandi successi, celebrato lo scorso 10 febbraio con un evento che ha sancito il legame indissolubile tra la band tarantina e i propri beniamini.
Dopo aver attraversato l’Italia con un tour teatrale di immenso successo, i Palasport tornano finalmente a casa. Reduci dalle emozionanti tappe di Treviso, Bergamo e Roma — le città simbolo rispettivamente di Red Canzian, Roby Facchinetti e dell’indimenticato Stefano D’Orazio — i quattro musicisti sono pronti a calcare il palco del Teatro Orfeo, in via Pitagora. L’appuntamento è fissato per il 14 marzo, alle ore 21:00. Giocare in casa ha sempre un sapore speciale, ma quest’anno l’attesa è carica di elettricità. Il concerto al’Orfeo non sarà solo una carrellata di successi senza tempo, da “Piccola Katy” a “Uomini soli”, ma l’occasione per condividere con il pubblico ionico le numerose sorprese previste per questa stagione straordinaria.
«Festeggiare vent’anni di tributo ufficiale nell’anno del trentennale della nostra formazione e del sessantennale dei Pooh è un corto circuito di emozioni», commentano i membri della band.
La missione resta la stessa: onorare la perfezione tecnica e l’anima dei “quattro amici di Bologna”, portando avanti un’eredità musicale che unisce intere generazioni: sono gli unici, infatti, ad aver riproposto, con orchestra e coro sinfonico studiando gli arrangiamenti originali, tutti i primi successi dei Pooh con la presenza sul palco, uno alla volta, di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Riccardo Fogli e Stefano D’Orazio. Per i fan della Città dei Due Mari la serata del 14 marzo si preannuncia come un abbraccio collettivo. Un viaggio tra ricordi e futuro sotto il segno della grande musica d’autore.
Prevendite presso il botteghino del teatro, online su www.teatrorfeo.it, 2Tickets, TicketOne.
Maggiori informazioni ai seguenti due numeri di telefono: 329:8286924 - 329:0779521.
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DJ Shocca
TARANTO - Taranto cuore pulsante del rap italiano: sabato 14 marzo, la città ionica ospiterà una tappa imperdibile del "60 Hz II Club Tour 2026", portando in riva allo Ionio uno dei pesi massimi della scena, DJ Shocca.
Pioniere del beatmaking e figura storica della cultura hip-hop nazionale, Shocca non arriverà da solo. Per una notte che si preannuncia leggendaria, il palco sarà condiviso con una squadra di "super ospiti" d'eccezione: il fuoriclasse del freestyle Ensi, la penna raffinata di Johnny Marsiglia e lo stile inconfondibile di Madbuddy.
L'evento rappresenta un'occasione rara per i fan di vivere dal vivo il seguito di un album culto come "60 Hz", unendo la vecchia scuola alla potenza del rap contemporaneo. L'energia dei club, la precisione dei graffi sui piatti e le rime taglienti promettono di trasformare la serata in un raduno generazionale per tutti gli amanti delle "quattro discipline".
Apertura porte: ore 21:30. Ingresso riservato ai soci ARCI. Prevendite già attive sulla piattaforma DICE. Disponibilità biglietti al botteghino limitata.
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Il "Rito dei Santi"
FRAGAGNANO (TA) - Domenica 15 marzo, alle ore 18:45, la comunità di Fragagnano torna a stringersi attorno a una delle sue tradizioni più profonde: la XIX edizione del "Rito dei Santi". L’evento, ospitato nella cornice della Chiesa del Carmine, non è solo una rievocazione religiosa, ma un vero atto di memoria collettiva che fonde spiritualità e cultura popolare.
L’edizione 2026 acquista un valore particolare inserendosi nel solco dell’Anno Giubilare Francescano. Sotto la regia di Alfredo Traversa (ideatore del Teatro della Fede), il rito invita a riflettere sui messaggi di pace e povertà evangelica cari a San Francesco d’Assisi. Un messaggio di inclusione già ribadito lo scorso anno con la partecipazione simbolica di cittadini camerunensi e ucraini, a testimonianza di una tradizione che sa guardare al mondo.
Al centro della scena, la suggestiva rappresentazione dell’Ultima Cena: nove partecipanti siederanno attorno a una tavola presieduta dalla figura di San Giuseppe, riconoscibile dal tradizionale bastone fiorito. Quest'anno, il ruolo di Gesù Bambino sarà affidato al piccolo Nicholas, di soli quattro anni.
Il rito seguirà un cerimoniale antico e rigoroso:
la purificazione: apertura con la lavanda delle mani;
il segnale: un colpo di bastone sul pavimento darà il via al banchetto;
le tredici pietanze: il tintinnio delle forchette annuncerà l’arrivo dei piatti rituali — dal pane alle fave, dal baccalà ai cavolfiori fritti — ognuno portatore di un significato ancestrale.
«Il nostro impegno è trasmettere le radici di Fragagnano alle nuove generazioni - spiega Nunzia Digiacomo, presidente della Pro Loco - Il Rito dei Santi è un patrimonio culturale da valorizzare guardando al futuro».
Per Alfredo Traversa, partecipare a questo evento significa "sentirsi a casa in una chiesa", trasformando la condivisione del cibo in un linguaggio povero ma profondo, capace di unire l'aspetto pubblico a quello più intimo del fedele.
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Tiziana Spagnoletta
TARANTO – Nuovo appuntamento con la dodicesima edizione del Mysterium Festival. Domenica 15 marzo, alle ore 20:30, la Chiesa dei Santi Medici Cosma e Damiano (quartiere Salinella) ospiterà “Germogli”, un progetto artistico raffinato che promette di trasportare il pubblico in un’atmosfera di profonda meditazione.
Il cuore dello spettacolo risiede nel delicato equilibrio tra il repertorio sacro e profano. Le note di maestri come Fauré e Satie, accostate alle composizioni di Dante Roberto, faranno da ponte tra la dimensione spirituale e quella terrena. Non si tratterà di un semplice concerto, ma di un’esperienza sensoriale completa: un movimento ascetico scandito da "quadri narrativi", dove la musica corale si intreccia alla danza e alla parola.
Sul palco, la musica sarà eseguita dal Coro Tarenti Cantores con le voci soliste di Angela Cesare e Shi Kairen, guidato dalla direzione corale di Tiziana Spagnoletta. Al pianoforte il Maestro Dante Roberto, nel doppio ruolo di compositore e collaboratore.
I testi saranno affidati alla voce di Giulia Ragno, mentre le coreografie saranno interpretate da Sara Baldini e Rocco Suma.
Il festival che animerà Taranto fino al 5 aprile sotto la direzione artistica dei Maestri Pierfranco Semeraro e Piero Romano, è il frutto di una sinergia imponente. La produzione de Le Corti di Taras vede infatti la collaborazione di istituzioni prestigiose come l’ICO Magna Grecia, il L.A. Chorus e l’Arcidiocesi di Taranto, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.
Per chi non riuscisse a partecipare all'appuntamento di domenica, lo spettacolo “Germogli” verrà replicato domenica 22 marzo (ore 20:30) presso la Chiesa SS. Angeli Custodi nel quartiere Tamburi.
Eventi su prenotazione gratuita (Eventbrite) o biglietti su Vivaticket.
Info al numero 392.9199935.
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Frida Bollani Magoni
TARANTO – C’è un’eleganza rara che non ha bisogno di artifici per risplendere e Frida Bollani Magoni ne è la prova vivente. Sabato 14 marzo, alle ore 21:30, il palco del Teatro comunale Fusco (in via Giovinazzi) si illuminerà per ospitare uno degli appuntamenti più attesi della Stagione di musica 2025/26: il concerto "FRIDA".
Frida non si limita a eseguire musica; la abita. Con una cifra stilistica che fonde naturalezza e una tecnica raffinatissima, l’artista ha costruito negli anni un percorso fatto di ricerca e collaborazioni prestigiose, definendo un linguaggio capace di parlare direttamente all'anima. Ogni sua nota al pianoforte e ogni sfumatura della sua voce incantevole non sono solo esecuzioni, ma ponti lanciati verso il pubblico.
Il segreto della sua musica risiede nella connessione emotiva. In un’atmosfera sospesa tra bellezza sonora e verità, Frida trasforma il concerto in un incontro intenso, trasportando gli spettatori in un universo dove il tempo sembra fermarsi. Chi la ascolta non assiste solo a un momento musicale, ma vive un’esperienza autentica e difficile da dimenticare.
Biglietti a partire da 13,00 euro.
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Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
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