TARANTO - Si riaccende il confronto istituzionale sul tema della sicurezza nel capoluogo ionico. Nei giorni scorsi si è sviluppato uno scambio di comunicazioni ufficiali tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sindaco Piero Bitetti, a seguito della richiesta avanzata dall’amministrazione comunale per un rafforzamento delle forze di polizia sul territorio.
Il primo cittadino ha ricevuto risposta alla lettera inviata nei mesi precedenti, nella quale sollecitava un’attenzione specifica da parte del Governo sulle carenze di organico che interessano l’area tarantina. Accogliendo con favore l’apertura al confronto a livello locale, il sindaco ha ribadito alcuni elementi ritenuti prioritari.
Nel documento inviato al Viminale, Bitetti richiama la fase delicata che la città continua a vivere, segnata da incertezze economiche e produttive legate al principale polo industriale, con possibili ricadute sul tessuto sociale. In questo scenario, sottolinea, diventa fondamentale rafforzare i presidi di sicurezza per prevenire fenomeni di microcriminalità, degrado urbano e tensioni sociali.
Il sindaco ha inoltre preso atto dei dati forniti dal ministro, che indicano una diminuzione della delittuosità nel 2025, ma ha voluto evidenziare come questi risultati siano il frutto del lavoro quotidiano delle forze dell’ordine. “I risultati positivi sul fronte della sicurezza sono il frutto dell’impegno quotidiano e della dedizione delle donne e degli uomini delle Forze dell’Ordine”, ha sottolineato, aggiungendo che “per non disperdere questo lavoro è necessario intervenire per colmare le croniche carenze di organico”.
Nel corso dello scambio, il sindaco ha rinnovato l’invito al ministro a visitare Taranto, indicando come l’incontro potrebbe rappresentare anche l’occasione per presentare nel dettaglio una proposta dell’amministrazione comunale. Si tratta della cessione gratuita di un’area comunale di circa 24.000 metri quadrati, situata nelle vicinanze dell’attuale sede della Questura, destinata alla realizzazione di una scuola di polizia e al potenziamento delle strutture già presenti.
“La sicurezza è una priorità imprescindibile per la comunità ionica”, ha evidenziato Bitetti, rimarcando come essa rappresenti un elemento essenziale per lo sviluppo economico, la coesione sociale e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.