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Taranto

"Paragone Meloni-Mussolini, propaganda scadente che altera il dibattito pubblico”

Polemiche dopo il Concertone, l'on. Iaia attacca per quanto accaduto sul palco del Concertone Libero e Pensante

Il Concertone Libero e Pensante del 1 Maggio a Taranto - foto di Francesco Manfuso

Il Concertone Libero e Pensante del 1 Maggio a Taranto

TARANTO – Si chiude l’edizione 2026 del Concertone Libero e Pensante, ma a dominare la scena restano le tensioni politiche esplose durante la serata del Primo Maggio. A intervenire con parole nette è l’onorevole Dario Iaia, esponente di Fratelli d’Italia, che prende posizione contro quanto affermato dal palco.

Il riferimento è al paragone tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e Benito Mussolini, definito dal deputato come un episodio grave e fuori luogo. Secondo Iaia, si tratterebbe di una forma di propaganda di basso livello, costruita per attirare attenzione e influenzare il confronto pubblico.

Nel suo intervento, il parlamentare sottolinea come sia inaccettabile mettere sullo stesso piano un regime dittatoriale e un esecutivo nato da elezioni democratiche, giudicando questo accostamento un espediente retorico privo di dignità politica.

Iaia rivendica inoltre la necessità di riportare il confronto su un piano concreto, invitando a valutare l’operato del governo attraverso decisioni, politiche e risultati, senza ricorrere a forzature ideologiche.

Nel mirino anche il contesto dell’evento. Il deputato evidenzia come l’utilizzo della musica e del tema del lavoro, al centro della giornata del Primo Maggio, sia stato piegato – a suo dire – a logiche populiste. Una scelta che definisce “vergognosa”, perché distorce il significato della manifestazione e ne altera il valore simbolico.

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