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Pulsano

Rifiuti sulle spiagge, il sindaco D'Alfonso scrive a Decaro

Lettera aperta al Presidente della Regione: “Situazione insostenibile, serve un intervento straordinario prima dell’estate”

Pietro D'Alfonso

Pietro D'Alfonso

PULSANO - Un appello diretto alla Regione per affrontare l’emergenza rifiuti lungo la costa.

Il sindaco di Pulsano, Pietro D'Alfonso, ha indirizzato una lettera aperta al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, denunciando le criticità che interessano il litorale in vista della stagione estiva 2026.

Il primo cittadino richiama l’attenzione sull’ordinanza balneare recentemente adottata, documento che regola l’apertura degli stabilimenti e la gestione delle spiagge, ma evidenzia come la situazione reale, in particolare a Marina di Pulsano, sia ben distante dalle previsioni normative. Secondo quanto riportato, le aree costiere si presentano in condizioni di forte degrado, con rifiuti accumulati sia a causa delle mareggiate sia per comportamenti incivili.

D’Alfonso sottolinea che le località turistiche non possono farsi trovare impreparate all’accoglienza dei visitatori, soprattutto in un territorio che basa gran parte della propria economia sul turismo. A fronte delle difficoltà operative dei Comuni, spesso limitati da risorse insufficienti, il sindaco chiede un’azione più incisiva da parte della Regione, con un piano straordinario e coordinato per la pulizia e la tutela del litorale.

Nel testo emerge anche il confronto quotidiano con cittadini e operatori del settore, impegnati a prepararsi all’imminente stagione estiva. Da qui l’invito rivolto al presidente Decaro a visitare personalmente il territorio, con una giornata sul posto per verificare da vicino le potenzialità e le criticità delle spiagge di Marina di Pulsano.

Il sindaco riconosce il valore dell’avviso pubblico regionale che prevede finanziamenti per 110 Comuni che nel 2025 hanno superato il 70% di raccolta differenziata, ritenendolo uno strumento utile ma non sufficiente a risolvere l’emergenza attuale.

In conclusione, D’Alfonso ribadisce la necessità di un impegno condiviso, evidenziando che la tutela del mare, delle spiagge e delle attività economiche locali richiede una collaborazione più forte tra enti locali e Regione, in linea con le aspettative di un territorio che punta a mantenere elevati standard di qualità ambientale e turistica.

Ecco il testo integrale della lettera aperta:

"Caro Presidente, caro Antonio,

Ti scrivo questa lettera aperta, in qualità di Sindaco di Pulsano, ma soprattutto come cittadino della regione Puglia che ama profondamente il proprio territorio, con la ferma intenzione di portare alla Tua attenzione una situazione divenuta ormai insostenibile.

Pochi giorni or sono, abbiamo ricevuto l'ordinanza balneare per la stagione estiva 2026, un atto amministrativo essenziale che disciplina l’apertura dei lidi e la gestione degli arenili.

Tuttavia, la realtà che si respira sul campo, ed in particolare a Marina di Pulsano, è drammaticamente lontana dalle buone intenzioni scritte su carta.

Le nostre spiagge, paradisi naturali che dovrebbero essere il fiore all'occhiello della nostra offerta turistica, si presentano oggi in uno stato di grave degrado, invase da rifiuti portati non solo dalle mareggiate ma, purtroppo, anche dall'inciviltà.

Le località turistiche pugliesi non possono permettersi di accogliere i turisti in questo modo.

L’impegno dei Comuni, spesso limitato da risorse economiche e umane, non basta più: serve un intervento straordinario e coordinato dalla Regione per la pulizia e la tutela del litorale.

Non ti parlo solo da un ufficio. Ti parlo guardando in faccia i miei concittadini e gli operatori turistici con cui parlo quotidianamente e che, con fatica, cercano di prepararsi alla stagione estiva ormai alle porte.

Per questo motivo, ti invito ufficialmente a trascorrere una giornata, non istituzionale, qui a Marina di Pulsano, come mio ospite. Vorrei camminare con Te sulle nostre spiagge, mostrarti il potenziale immenso che abbiamo, ma anche la condizione in cui purtroppo versano ora.

Credo che toccare con mano la situazione sia il modo migliore per capire l'urgenza di una strategia regionale che vada oltre l'ordinanza, focalizzandosi sulla manutenzione strutturale e la tutela ambientale.

Ho apprezzato tantissimo l'avviso pubblico emesso dalla Regione Puglia nei giorni scorsi per finanziare 110 Comuni che nel 2025 hanno raggiunto e superato la soglia di raccolta differenziata del 70%. Tale azione potrà, senza dubbio, avere un effetto positivo di stimolo ma, credimi, non basterà.

La Puglia merita di essere all'altezza della sua fama, e noi sindaci abbiamo bisogno di una Regione al nostro fianco per difendere il nostro mare, le nostre spiagge e gli imprenditori che meritano di essere aiutati per i sacrifici, gli investimenti e le attenzioni che rivolgono ai clienti".

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