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Il caso

Viabilità a Taranto, Perrini chiede audizione urgente: “Situazione al collasso”

Il consigliere regionale sollecita la Commissione trasporti: focus su traffico, sicurezza e opere incompiute in vista dei Giochi del Mediterraneo

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TARANTO - Una richiesta formale di confronto urgente per affrontare le criticità della rete stradale del territorio ionico. Il vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere regionale di Fratelli d’Italia Renato Perrini ha chiesto la convocazione di un’audizione in Commissione trasporti per fare luce sulla situazione della viabilità nell’area di Taranto.

I tarantini sono ostaggio di una viabilità al collasso”, afferma Perrini, evidenziando come le condizioni attuali incidano pesantemente sulla sicurezza e sulla qualità della vita quotidiana. Secondo il consigliere, il sistema infrastrutturale risulterebbe inadeguato anche in vista di un appuntamento rilevante come i Giochi del Mediterraneo 2026.

Nel suo intervento, Perrini richiama le difficoltà affrontate ogni giorno da lavoratori e operatori economici. “Chi attraversa il nodo tra Ss 7, Ss 100 e Ss 106 vive l’incubo di ingorghi interminabili”, sottolinea, citando in particolare operai, autotrasportatori e professionisti penalizzati da tempi di percorrenza elevati.

Particolare attenzione viene posta su alcuni punti ritenuti critici. “La rotatoria Taranto Croce e il vicino ponte ferroviario rappresentano veri e propri punti neri per la sicurezza stradale”, dichiara, aggiungendo che in quelle aree si registrerebbero livelli elevati di incidentalità e l’assenza di interventi risolutivi.

Tra le soluzioni indicate, Perrini cita la realizzazione di una rotatoria a raso come possibile intervento per migliorare la circolazione. Nel contempo, critica la situazione della tangenziale nord, definita un’opera incompiuta. “L’abbandono della tangenziale nord è uno schiaffo ai cittadini che vivono nei quartieri interessati”, afferma, sottolineando come si tratti di un’infrastruttura ritenuta strategica per collegare la Ss106, il ponte Punta Penna e la tangenziale sud.

Il consigliere evidenzia inoltre che l’opera, già parzialmente realizzata con risorse pubbliche, sarebbe stata esclusa dal Piano attuativo, nonostante annunci di rilancio risalenti al 2025.

La richiesta di audizione si inserisce anche nel contesto della preparazione ai Giochi del Mediterraneo. “Il territorio ha bisogno di un sistema infrastrutturale adeguato ed efficiente, ma questo obiettivo oggi appare lontano”, osserva Perrini, ribadendo la necessità di un confronto immediato.

È improcrastinabile individuare soluzioni operative, definire tempi certi e verificare la disponibilità delle risorse”, conclude, sottolineando come la situazione attuale non sia più sostenibile per chi vive o attraversa quotidianamente la città.

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