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Taranto

Tamburi, allarme in via Orsini: “Palazzi tremano da 4 anni”, interrogazione urgente

Residenti denunciano vibrazioni e dissesto stradale, il Consigliere comunale Gregorio Stano chiede verifiche immediate e stop ai mezzi pesanti

Tamburi, allarme in via Orsini: “Palazzi tremano da 4 anni”, interrogazione urgente

Tamburi, allarme in via Orsini: “Palazzi tremano da 4 anni”, interrogazione urgente

TARANTO - Una situazione segnalata da anni e mai risolta torna al centro del dibattito cittadino. Nel quartiere Tamburi, in via Orsini al civico 2, i residenti denunciano da tempo gravi problemi legati al dissesto della carreggiata, con conseguenze dirette sulla sicurezza degli edifici.

A rilanciare l’allarme è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Gregorio Stano, che ha presentato un’interrogazione urgente indirizzata al sindaco e all’assessore ai Lavori pubblici. “Basta silenzi: sicurezza subito per via Orsini”, esordisce, dando voce alle preoccupazioni dei cittadini.

Secondo quanto riferito, il problema persiste da oltre 4 anni, senza che siano stati adottati interventi risolutivi. “Ogni volta che passa un mezzo pesante, i palazzi tremano come se ci fosse un terremoto”, afferma Stano, descrivendo vibrazioni percepite anche ai piani alti degli edifici.

Le conseguenze iniziano a manifestarsi in maniera evidente. “Si registrano già i primi distacchi di calcinacci dai balconi a causa delle continue sollecitazioni”, sottolinea il consigliere, evidenziando una situazione che definisce ormai al limite della sicurezza. “È inaccettabile che le preoccupazioni dei residenti siano state ignorate per 48 mesi”, aggiunge.

Nell’interrogazione vengono avanzate richieste precise. Stano sollecita “l’invio urgente di tecnici e della Protezione Civile per verifiche statiche”, oltre alla “limitazione immediata del transito dei mezzi pesanti” e alla definizione di tempi certi per l’avvio dei lavori di rifacimento della strada. “La sicurezza deve essere la priorità assoluta”, conclude.

A denunciare la situazione nei giorni precedenti era stato anche Francesco De Comite, amministratore del condominio interessato. “Via Orsini, cittadini lasciati nel pericolo: anni di silenzi e promesse disattese”, aveva dichiarato, parlando di un contesto diventato insostenibile.

Secondo quanto riferito dai residenti, il dissesto del manto stradale in prossimità del cavalcavia ferroviario genera continue scosse avvertite all’interno degli appartamenti, che si intensificano con il passaggio dei veicoli. “Le vibrazioni provocano paura e fanno temere criticità strutturali non verificate”, ha spiegato De Comite.

Le segnalazioni, ribadiscono i condomini, sarebbero state ripetute negli anni senza ottenere risposte concrete. Di fronte all’assenza di interventi, nel settembre 2024 è stato coinvolto un legale per formalizzare diffide rimaste senza esito.

All’inizio del 2026, la vicenda era stata portata all’attenzione dei media locali, ottenendo rassicurazioni su verifiche tecniche che però, secondo i residenti, non avrebbero avuto seguito. “Non è stata prodotta alcuna documentazione sui sopralluoghi e nessun intervento è stato effettuato”, viene denunciato.

Il condominio, assistito dai legali, ha quindi rinnovato la diffida al Comune, riservandosi ulteriori azioni. “Non è più tollerabile vivere con la paura, temendo per la stabilità degli edifici e per l’incolumità delle persone”, affermano i residenti.

La richiesta resta chiara e urgente. “Servono verifiche immediate, misure cautelari e interventi definitivi di messa in sicurezza”, con l’avvertimento che, in assenza di risposte, la vicenda sarà portata all’attenzione delle autorità competenti.

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