Cerca
Brindisi
29 Aprile 2026 - 06:55
Lo stabilimento Versalis di Brindisi
BRINDISI - Il futuro del polo chimico di Brindisi torna al centro dell’agenda nazionale con un nuovo passaggio istituzionale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il ministro Adolfo Urso ha incontrato a Palazzo Piacentini a Roma il responsabile della Trasformazione Industriale di Eni, Giuseppe Ricci, per fare il punto sul piano di riconversione dei siti Versalis in Puglia e Sicilia e aggiornare lo stato di avanzamento degli interventi.
Al termine del confronto è emersa una linea chiara. Eni ha confermato che il percorso di trasformazione industriale procede “nel pieno rispetto del cronoprogramma definito dal Protocollo sottoscritto il 10 marzo 2025”, un’intesa che coinvolge ministeri, sindacati e Regioni e che contiene garanzie precise sulla tenuta produttiva e occupazionale dei poli di Brindisi, Priolo e Ragusa.
Proprio sul sito pugliese si registra una delle novità più rilevanti. L’azienda ha annunciato la scelta di “un primario advisor internazionale incaricato di individuare un soggetto industriale interessato a rilevare le attività di cracking”, attualmente poste in conservazione. Una decisione che apre uno scenario nuovo per uno degli impianti più strategici della chimica di base.
Parallelamente, procede secondo programma anche l’investimento legato alla gigafactory di batterie al litio, sviluppata in collaborazione con Seri Industrial. Il progetto, avviato già nel settembre 2025 con la costituzione della joint venture Eni Storage Systems, punta alla produzione di sistemi di accumulo energetico e rappresenta uno dei pilastri della riconversione industriale del territorio.
Nel quadro complessivo del piano, avanzano anche le attività negli altri siti. A Priolo, in Sicilia, è in corso l’iter autorizzativo per la realizzazione di una nuova bioraffineria, mentre a Ragusa prosegue la costruzione di un centro specializzato su sicurezza e manutenzione, oltre al rafforzamento delle filiere sostenibili.
Sul fronte politico e istituzionale, la scelta di individuare un advisor viene accolta positivamente dalla Regione Puglia. L’assessore regionale allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio sottolinea che “rappresenta un passo avanti importante verso una politica industriale più razionale e lungimirante”, ricordando come la Regione avesse già sollecitato un percorso di ricerca di nuovi investitori. “Fermare l’impianto senza una prospettiva solida avrebbe comportato rischi significativi per l’intero comparto”, ha spiegato, evidenziando il valore strategico del sito brindisino per l’industria europea.
Secondo la Regione, garantire continuità produttiva significa salvaguardare non solo il territorio ma l’intera filiera nazionale. “Si riapre una prospettiva concreta per il rilancio del sito, da cui dipendono centinaia di lavoratori e l’indotto”, viene evidenziato, con l’invito a procedere rapidamente nell’individuazione degli investitori e nella convocazione del tavolo nazionale della chimica proprio a Brindisi.
Anche dal fronte politico nazionale arriva una lettura positiva dell’incontro. Il senatore di Fratelli d’Italia Ignazio Zullo parla di un lavoro costante del Ministero. “L’incontro testimonia l’impegno del ministro Urso nel seguire con continuità un dossier complesso”, ha dichiarato, sottolineando come il confronto proseguirà con le parti sociali nel tavolo previsto a giugno. Zullo evidenzia inoltre che “il governo sta accompagnando un percorso di riconversione industriale solido, sostenibile e competitivo”, richiamando le iniziative già avviate tra Brindisi e gli altri siti coinvolti.
Soddisfazione anche dal mondo produttivo. Il presidente di Confindustria Brindisi Giuseppe Danese parla di un segnale importante per il territorio. “È una notizia che offre ulteriori garanzie per il futuro del nostro sistema industriale e rilancia il ruolo di Brindisi come polo chimico internazionale”, ha affermato, evidenziando il valore della convergenza tra istituzioni, impresa e parti sociali.
Danese sottolinea inoltre il clima positivo che si sta consolidando attorno alla vertenza. “Rileviamo un ritrovato clima di coesione tra parti politiche, sindacali e istituzionali”, osserva, aggiungendo che le condizioni per lo sviluppo del territorio iniziano a delinearsi con maggiore chiarezza. “Le imprese sono pronte a svolgere al meglio il proprio ruolo”, conclude.
Il percorso resta articolato e complesso, ma il confronto avviato al Ministero segna un passaggio significativo per il futuro del petrolchimico brindisino, tra riconversione industriale, nuove tecnologie e salvaguardia dei livelli occupazionali.
I più letti
Video del giorno
Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Piazza Giovanni XXIII 13 | 74123 | Taranto
Telefono: (+39)0996960416
Email: redazione.taranto@buonasera24.it
Pubblicità : pubblicita@buonasera24.it
Editore: SPARTA Società Cooperativa
Via Parini 51 | 74023 | Grottaglie (TA)
Iva: 03024870739
Presidente CdA Sparta: CLAUDIO SIGNORILE
Direttore responsabile: FRANCESCO ROSSI
Presidente Comitato Editoriale: DIEGO RANA