Cerca
Brindisi
29 Aprile 2026 - 06:32
Il Tribunale e la Procura di Brindisi
BRINDISI - Una condanna a 9 anni e 6 mesi di reclusione è stata inflitta in primo grado dal tribunale di Brindisi a un uomo ritenuto responsabile di una lunga serie di violenze nei confronti della compagna convivente.
L’imputato era chiamato a rispondere di maltrattamenti in famiglia, violenza privata, sequestro di persona, lesioni personali gravissime, rapina e violenza sessuale, reati che, secondo quanto emerso nel corso delle indagini, sarebbero stati commessi nell’abitazione della coppia, nel nord della provincia, per un arco temporale superiore ai 10 anni.
Tra gli episodi più gravi contestati all’uomo figura quello avvenuto il 15 marzo 2022, quando, stando all’accusa, avrebbe strappato gli occhi alla donna utilizzando i pollici, reagendo alla presunta decisione della vittima di denunciare i maltrattamenti ai carabinieri.
In casa, al momento dell’aggressione, era presente anche la figlia minorenne della coppia, che avrebbe chiesto aiuto contattando le forze dell’ordine. Un intervento che ha consentito di ricostruire uno scenario di violenze reiterate nel tempo.
Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna più severa, pari a 13 anni di carcere, ma il collegio giudicante ha escluso le aggravanti legate alla crudeltà e alla recidiva, rideterminando così la pena inflitta all’imputato.
I più letti
Video del giorno
Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Piazza Giovanni XXIII 13 | 74123 | Taranto
Telefono: (+39)0996960416
Email: redazione.taranto@buonasera24.it
Pubblicità : pubblicita@buonasera24.it
Editore: SPARTA Società Cooperativa
Via Parini 51 | 74023 | Grottaglie (TA)
Iva: 03024870739
Presidente CdA Sparta: CLAUDIO SIGNORILE
Direttore responsabile: FRANCESCO ROSSI
Presidente Comitato Editoriale: DIEGO RANA