Cerca

Cerca

Taranto

Droga e telefoni in carcere, chiesti 11 arresti. Anche un agente della polizia penitenziaria

Contestata una tangente da 8mila euro per introdurre hashish e dispositivi nel penitenziario "Carmelo Magli"

Il carcere di Taranto

Il carcere di Taranto

TARANTO - Un presunto sistema illecito per far entrare droga e telefoni all’interno del carcere “Carmelo Magli” è al centro di un’inchiesta della Procura ionica che coinvolge complessivamente 11 persone. Tra queste figura anche un agente della Polizia penitenziaria, per il quale è stata richiesta la misura cautelare in carcere.

La notizia è stata anticipata dalla Gazzetta del Mezzogiorno.

Secondo l’accusa, al poliziotto sarebbe stata promessa una mazzetta da 8mila euro in cambio dell’introduzione nel penitenziario di 700 grammi di hashish, 5 smartphone e 4 microtelefoni. L’indagine è stata condotta dalla Squadra mobile.

La vicenda è emersa nell’ambito degli atti con cui il giudice per le indagini preliminari ha fissato gli interrogatori preventivi. Le richieste della Procura riguardano, in totale, misure cautelari per tutti gli indagati. In particolare, 7 persone rischiano la custodia in carcere, tra cui lo stesso agente penitenziario e soggetti ritenuti vicini alla criminalità locale.

Per altre 4 donne, compagne o mogli di detenuti, è stata invece avanzata la richiesta di arresti domiciliari.

Gli indagati dovranno comparire davanti al gip Maccagnano il prossimo 5 maggio, quando potranno decidere se rispondere alle domande del giudice o avvalersi della facoltà di non rispondere. Al termine degli interrogatori, sarà lo stesso magistrato a valutare l’eventuale accoglimento delle misure richieste dalla Procura.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori