MONTEIASI - Preoccupazione per il futuro degli stabilimenti e dei lavoratori della divisione Aerostrutture di Leonardo. È quanto emerge dall’intervento del consigliere regionale del Partito democratico Cosimo Borraccino, intervenuto nel corso del consiglio comunale monotematico convocato a Monteiasi per discutere della possibile partecipazione del fondo sovrano saudita PIF nell’assetto societario dell’azienda.
Nel corso dell’assise, alla quale hanno preso parte anche parlamentari collegati in videoconferenza, consiglieri regionali e sindaci del territorio, è stata ribadita la vicinanza della Regione Puglia ai sindacati e ai lavoratori dello stabilimento di Grottaglie, coinvolto nella vicenda.
Borraccino ha richiamato le stesse criticità evidenziate dalle organizzazioni sindacali FIOM, FIM e UILM presenti all’incontro, sottolineando come l’eventuale ingresso del fondo saudita rappresenti, a suo giudizio, una scelta non condivisibile sul piano della politica industriale. Secondo il consigliere, infatti, l’operazione non garantirebbe alcun avanzamento in termini di competenze, innovazione o sviluppo tecnologico, limitandosi a un apporto economico ritenuto marginale per una società a controllo pubblico con conti in attivo.
Al centro delle preoccupazioni vi è soprattutto il rischio di conseguenze sul tessuto produttivo del Mezzogiorno. Borraccino ha evidenziato come una simile decisione potrebbe aprire la strada a processi di delocalizzazione, con possibili ripercussioni non solo su Grottaglie ma anche sugli altri stabilimenti della divisione Aerostrutture situati a Foggia, Nola e Pomigliano, impegnati nella produzione di componenti aeronautici.
Il consigliere ha quindi rivolto un appello ai rappresentanti istituzionali presenti affinché si arrivi rapidamente a una posizione condivisa da portare all’attenzione del Governo nazionale, ribadendo la necessità di considerare la vicenda come una priorità nell’agenda politica, in quanto strettamente legata alla questione meridionale.
In conclusione, Borraccino ha assicurato la continuità dell’impegno a sostegno dei lavoratori, sottolineando come la partecipazione di numerosi esponenti istituzionali al consiglio comunale rappresenti un segnale concreto della massima attenzione sul caso Leonardo.