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Taranto

Telemedicina oncologica, doppio riconoscimento per Asl Taranto: premi e plausi dalla politica

Innovazione digitale e cure a domicilio al centro del successo nazionale. Colacicco e Perrini esaltano il lavoro del Moscati

L'ospedale Moscati di Taranto

L'ospedale Moscati di Taranto

TARANTO - La sanità ionica conquista un importante riconoscimento a livello nazionale grazie all’innovazione nei percorsi di cura oncologica.

L’Asl di Taranto è stata premiata durante la manifestazione Cracking Cancer con il “Premio innovazione digitale in ambito oncologico”, assegnato per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche applicate all’assistenza dei pazienti.

Il riconoscimento è stato conferito nel corso dell’ottava edizione dell’evento, svoltasi a Bari, e ritirato dal dottor Salvatore Pisconti, dalla dottoressa Cosima Farilla e dalla dottoressa Francesca Russo, figure chiave nel progetto legato alla telemedicina e all’organizzazione dei servizi oncologici.

Il premio valorizza un modello assistenziale che punta a integrare le nuove tecnologie nella pratica clinica, consentendo ai pazienti di ricevere alcune prestazioni direttamente da casa, senza necessità di recarsi in ospedale. Un approccio che si inserisce nel più ampio scenario della cronicizzazione della malattia oncologica, che richiede nuove modalità di gestione e un’attenzione crescente alla qualità della vita.

Il commissario straordinario Vito Gregorio Colacicco ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando il valore del lavoro svolto. “Sono orgoglioso di questo riconoscimento”, ha dichiarato, spiegando che “la telemedicina permette di seguire e curare i pazienti anche nella propria casa, che deve diventare, laddove possibile, il primo luogo di cura”.

Colacicco ha evidenziato anche il ruolo complementare delle strutture ospedaliere. “All’ospedale deve restare la gestione delle fasi acute della malattia o di particolari terapie”, ha aggiunto, complimentandosi con il team per aver dato una risposta concreta alle esigenze dei pazienti.

L’esperienza dell’ambulatorio di oncologia e telemedicina dell’ospedale Moscati rappresenta, infatti, un esempio di integrazione tra assistenza sanitaria e innovazione tecnologica, capace di rendere i servizi più accessibili e sostenibili.

Al riconoscimento si è aggiunto anche il plauso del vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, che ha voluto sottolineare il valore del traguardo raggiunto. “Sono abituato a monitorare la sanità evidenziando le criticità, ma con la stessa coerenza riconosco i risultati positivi che danno lustro al territorio”, ha affermato, definendo il premio una notizia meritevole di attenzione istituzionale.

Perrini ha rivolto un ringraziamento ai professionisti coinvolti, evidenziando il ruolo dell’ospedale Moscati nel panorama nazionale. “Vedere il Moscati protagonista su temi di frontiera come la telemedicina dimostra che abbiamo professionisti capaci di guardare al futuro”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza dell’innovazione applicata alla cura.

Il consigliere ha poi posto l’accento sull’aspetto umano dell’assistenza sanitaria. “Rendere la casa del paziente il primo luogo di cura non è solo innovazione, ma un atto di profonda umanità”, ha concluso, ribadendo l’impegno a sostenere iniziative capaci di trasformare la ricerca in risposte concrete.

Un risultato che rafforza l’immagine della sanità tarantina e conferma il ruolo strategico della tecnologia nel miglioramento dei servizi e nella gestione delle patologie oncologiche.

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