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Taranto Cruise Port, confronto con “Per Taranto” su terminal e crescita degli scali

Incontro con Spinelli, Stasolla e Del Prete. Previsti 27 approdi nel 2026 e 41 già programmati per il 2027

Taranto Cruise Port, confronto con “Per Taranto”

Taranto Cruise Port, confronto con “Per Taranto”

TARANTO - Il futuro del porto crocieristico e le prospettive di sviluppo turistico della città sono stati al centro di un incontro tra il movimento politico “Per Taranto” e i vertici di Taranto Cruise Port.

Un confronto che ha messo in evidenza il ruolo sempre più strategico dello scalo ionico nel panorama crocieristico internazionale.

Alla riunione hanno preso parte il coordinatore provinciale Nicola Spinelli e Giuseppe Stasolla, in rappresentanza del movimento, insieme alla direttrice generale di Taranto Cruise Port e di Global Ports Holding Italia Raffaella Del Prete, società che fa capo al principale operatore indipendente di terminal crocieristici a livello mondiale.

Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata al progetto del nuovo terminal crocieristico, la cui realizzazione è prevista entro ottobre 2026. L’infrastruttura sarà realizzata grazie a un investimento superiore a 4,5 milioni di euro, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la competitività del porto di Taranto e sostenere la crescita del comparto turistico.

Il nuovo terminal consentirà di migliorare l’accoglienza dei passeggeri e di favorire la destagionalizzazione dei flussi, contribuendo ad aumentare il numero degli scali in un mercato in continua espansione. Un aspetto che, secondo quanto emerso durante l’incontro, rappresenta uno dei punti chiave per il futuro del porto.

Nel corso del confronto è stato inoltre sottolineato il lavoro svolto dalla direttrice Del Prete in occasione del Seatrade di Miami, considerato l’appuntamento internazionale più rilevante per il settore crocieristico, dal quale sarebbero emerse novità importanti che verranno rese note nelle prossime settimane.

I numeri confermano il trend positivo. Per il 2026 sono programmati 27 approdi, mentre per il 2027 gli scali già previsti sono 41. Il 2028 è ancora in fase di definizione, anche in relazione alle strategie delle compagnie crocieristiche che stanno ridefinendo la collocazione delle proprie flotte.

In questo scenario, Taranto si distingue come uno dei pochi porti italiani in grado di accogliere grandi navi da crociera, consolidando un posizionamento sempre più rilevante nel Mediterraneo.

Al termine dell’incontro, la delegazione di “Per Taranto” ha ribadito il proprio sostegno alle attività in corso e la volontà di mantenere un dialogo continuo con la direzione di Taranto Cruise Port, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni e operatori possa rappresentare un fattore decisivo per la crescita del territorio.

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