Cerca

Cerca

Bat

Grandinate, Trinitapoli e San Ferdinando chiedono lo stato di calamità naturale

Sindaci e politica locale si muovono dopo il maltempo dei giorni scorsi: danni pesanti a vigneti e frutteti

Francesco Di Feo e Michele Lamacchia

Francesco Di Feo e Michele Lamacchia

TRINITAPOLI - Le violente condizioni meteo che hanno colpito nelle ultime ore il territorio della Bat hanno spinto le amministrazioni locali ad attivarsi con urgenza. I sindaci di Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia Francesco Di Feo e Michele Lamacchia hanno avanzato congiuntamente la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale, alla luce delle prime segnalazioni arrivate dal mondo agricolo.

Dalle campagne emergono infatti danni rilevanti alle colture, compromesse da fenomeni atmosferici improvvisi e di forte intensità. Gli agricoltori parlano di produzioni colpite duramente, frutto di mesi di lavoro, sacrifici e investimenti, messi a rischio in poche ore da eventi non prevedibili.

Le amministrazioni comunali hanno fatto sapere di essere in contatto costante con gli uffici competenti e di essere pronte a fornire aggiornamenti non appena saranno disponibili dati più dettagliati sulla situazione.

Alla denuncia si aggiunge anche la presa di posizione politica. Il segretario cittadino di Forza Italia Vito Musciolà ha riferito di aver seguito da vicino l’evolversi della situazione sin dalle prime ore successive al maltempo, mantenendo contatti diretti con numerosi agricoltori impegnati nella valutazione dei danni.

Da martedì sono in costante contatto con i tanti agricoltori impegnati nella conta dei danni provocati dalla violenta ondata di maltempo”, ha dichiarato, evidenziando come la grandinata abbia interessato in modo particolare i territori di Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia, Canosa e le aree circostanti.

Secondo quanto riferito, le conseguenze sono pesanti: vigneti, pescheti e altre coltivazioni risultano gravemente danneggiati, con intere produzioni compromesse in pochi minuti. Una situazione definita drammatica, che colpisce un settore già fragile.

Musciolà ha inoltre spiegato di aver già avviato un confronto con il vicesindaco Cosimo Muoio e la consigliera Carmen Clemente, impegnati insieme al sindaco Di Feo nell’iter per richiedere alla Regione Puglia l’attivazione dello stato di calamità.

L’agricoltura rappresenta la spina dorsale dell’economia della Bat: se cade lei, crolla tutto il sistema produttivo locale”, ha concluso, sottolineando la necessità di interventi rapidi a sostegno delle imprese colpite.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori