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Il fatto

Lavoro e disabilità, dalla Regione Puglia 1.600.000 euro per l’inclusione

Pubblicato l’avviso per gli “accomodamenti ragionevoli”. Cosimo Borraccino: “Intervento strategico per garantire pari opportunità”

Cosimo Borraccino

Cosimo Borraccino

TARANTO - Un sostegno concreto per favorire l’accesso e la permanenza nel mondo del lavoro delle persone con disabilità. La Regione Puglia ha pubblicato un nuovo avviso pubblico destinato ai datori di lavoro, con l’obiettivo di finanziare interventi mirati a migliorare le condizioni operative e l’inclusione professionale.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle politiche attive regionali e prevede la concessione di contributi per i cosiddetti “accomodamenti ragionevoli”, strumenti pensati per rendere più accessibili e funzionali gli ambienti di lavoro. A sottolinearne la portata è il consigliere regionale del Partito Democratico Cosimo Borraccino, che evidenzia come si tratti di “un intervento strategico che promuove le pari opportunità e sostiene l’inserimento e le prestazioni professionali delle persone con disabilità nel mondo del lavoro”.

La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 1.600.000 euro, risorse provenienti dal Fondo Regionale Disabili. Il contributo è destinato sia a datori di lavoro pubblici che privati, anche non soggetti agli obblighi previsti dalla normativa vigente, purché rispettino alcuni requisiti fondamentali.

Tra le condizioni richieste, la sede interessata dagli interventi deve essere situata in Puglia e, nei casi previsti, il datore di lavoro deve risultare in regola con la legge 68/99 sia al momento della domanda sia in fase di rendicontazione. I beneficiari finali sono lavoratori con disabilità con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%, assunti a tempo indeterminato e già in forza all’azienda.

Il finanziamento copre l’80% delle spese sostenute, con importi differenziati a seconda della tipologia di intervento. Fino a 10.000 euro sono previsti per lavori di abbattimento delle barriere architettoniche e interventi strutturali, mentre per l’adeguamento delle postazioni di lavoro o per soluzioni di telelavoro e smart working il contributo può arrivare fino a 5.000 euro. Nei casi legati all’adeguamento dei centralini telefonici per lavoratori non vedenti, è previsto un rimborso totale del 100% della spesa. Inoltre, se gli interventi riguardano più lavoratori con disabilità, i limiti di finanziamento vengono raddoppiati.

Secondo Borraccino, l’avviso rappresenta “un’azione concreta per abbattere le barriere, non solo fisiche ma anche culturali, e garantire condizioni di lavoro dignitose e realmente inclusive”.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica entro le ore 12.00 del 30 aprile 2026, attraverso il portale dedicato della Regione Puglia, previa registrazione. Una scadenza ravvicinata che chiama imprese ed enti pubblici a cogliere un’opportunità significativa per investire sull’inclusione e sulla qualità del lavoro.

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