Cerca
Regione Puglia
01 Aprile 2026 - 17:20
Una selezione pubblica (foto d'archivio)
BARI - Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità una proposta di legge destinata a fare chiarezza sull’applicazione delle proroghe delle graduatorie concorsuali. Il provvedimento porta la prima firma del capogruppo del Partito Democratico Stefano Minerva ed è stato condiviso da tutti i capigruppo di maggioranza.
La norma introduce una interpretazione autentica della legislazione regionale vigente, con l’obiettivo di definire in modo definitivo quali graduatorie possano beneficiare delle proroghe già approvate negli anni precedenti.
Nel dettaglio, per quanto riguarda il 2025, viene stabilito che la proroga prevista dall’articolo 178 della legge regionale 42 del 2024 si applica a tutte le graduatorie in scadenza tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2025, comprese quelle già interessate da precedenti estensioni previste dalla legge regionale 27 del 2024.
Analogo chiarimento riguarda il 2026. La disposizione contenuta nell’articolo 3 della legge regionale 15 del 2025 viene estesa a tutte le graduatorie in scadenza tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2026, includendo anche quelle già prorogate in precedenza sia dalla legge regionale 27 del 2024 sia dalla legge regionale 42 del 2024.
L’ambito di applicazione non si limita alla sola amministrazione regionale. Le proroghe riguardano infatti anche le graduatorie degli enti pubblici vigilati dalla Regione, degli enti strumentali, delle agenzie regionali e delle aziende del servizio sanitario regionale, sia per assunzioni a tempo determinato sia a tempo indeterminato.
Dal punto di vista finanziario, il provvedimento non comporta nuovi oneri. Si tratta infatti di una misura di carattere ordinamentale che non incide sul bilancio regionale.
Nel corso dell’approvazione è stato inoltre inserito un emendamento aggiuntivo, firmato dal consigliere Fabio Romito, anch’esso approvato all’unanimità. La modifica interviene sulla legge regionale 7 del 30 maggio 2025, in particolare sull’articolo 47, sostituendo l’articolo 1 bis dell’articolo 23 della legge regionale 26 del 1 agosto 2020.
La disposizione fornisce un chiarimento interpretativo in merito alla permanenza negli alloggi per gli appartenenti alle forze dell’ordine e al comparto giustizia, già in pensione secondo quanto previsto dalla normativa ispirata alla legge Gozzini. Viene precisato che la possibilità di restare negli immobili fino a 15 anni dalla data di pensionamento per gli aventi diritto e fino a 5 anni per i familiari superstiti si applica anche a coloro che risultavano già in quiescenza al momento dell’entrata in vigore della norma.
Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Piazza Giovanni XXIII 13 | 74123 | Taranto
Telefono: (+39)0996960416
Email: redazione.taranto@buonasera24.it
Pubblicità : pubblicita@buonasera24.it
Editore: SPARTA Società Cooperativa
Via Parini 51 | 74023 | Grottaglie (TA)
Iva: 03024870739
Presidente CdA Sparta: CLAUDIO SIGNORILE
Direttore responsabile: FRANCESCO ROSSI
Presidente Comitato Editoriale: DIEGO RANA