Cerca

Cerca

Bat

Rubavano fino a 7 auto al giorno, smantellata organizzazione: 15 arresti

Indagine coordinata dalla Procura di Trani. Veicoli rubati, smontati e rivenduti in un sistema strutturato tra Andria, Barletta e Cerignola

La Squadra Mobile della Bat

La Squadra Mobile della Bat

ANDRIA – Un’organizzazione criminale strutturata e capace di gestire l’intero ciclo dei furti d’auto è stata smantellata al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani. Il Tribunale ha disposto misure cautelari nei confronti di 15 persone originarie quasi tutte di Cerignola (tranne qualcuna residente nella Bat), ritenute coinvolte, a vario titolo, in un’associazione per delinquere finalizzata al furto, al riciclaggio e alla ricettazione di veicoli.

L’operazione è stata eseguita nelle prime ore di martedì 31 marzo dalla Polizia di Stato della provincia Bat, con il supporto della Polizia Locale di Barletta. Il provvedimento prevede 12 arresti in carcere e 3 ai domiciliari, sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini.

L’attività investigativa, condotta dalla sezione reati contro il patrimonio della Squadra Mobile della Questura di Andria, si è concentrata su un gruppo criminale radicato nel territorio e attivo in modo continuativo nella commissione di reati predatori in tutta la provincia di Barletta Andria Trani.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il sodalizio avrebbe dato vita a un sistema organizzato capace di coprire ogni fase dell’attività illecita, dal furto delle autovetture fino alla loro completa demolizione e successiva commercializzazione dei pezzi.

I furti, documentati a partire dal mese di giugno 2025, sarebbero stati messi a segno da più squadre operative in grado di agire contemporaneamente. Gli indagati, descritti come soggetti altamente specializzati, riuscivano a sottrarre i veicoli in tempi estremamente ridotti, arrivando a rubare fino a 7 auto al giorno.

Una volta rubati, i mezzi venivano trasferiti in aree rurali, dove altri componenti dell’organizzazione provvedevano allo smontaggio. In queste zone sono stati individuati numerosi depositi abusivi, veri e propri “cimiteri” di auto smembrate, soprattutto nel territorio di Barletta, spesso scoperti anche grazie alla collaborazione della Polizia Locale.

Dopo lo smontaggio, le carcasse venivano frequentemente incendiate per eliminare ogni possibile traccia, con conseguenze rilevanti anche sul piano ambientale. I singoli componenti recuperati venivano poi trasferiti a Cerignola, dove, all’interno di autoparchi e centri di demolizione ritenuti compiacenti, venivano selezionati, confezionati e rimessi sul mercato.

Nel corso delle indagini sono stati eseguiti numerosi riscontri che hanno permesso di individuare depositi contenenti migliaia di pezzi di ricambio provenienti da veicoli rubati, pronti per essere commercializzati.

L’operazione rappresenta un ulteriore tassello nelle attività di contrasto ai furti d’auto portate avanti dalla Polizia di Stato e ha contribuito, secondo quanto evidenziato dagli investigatori, a una sensibile riduzione del fenomeno nella provincia di Barletta Andria Trani.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori