TARANTO - Una critica netta all’attuale amministrazione comunale arriva da Francesco Battista, segretario cittadino di Futuro Nazionale Taranto, che punta il dito contro la gestione politica della città, ritenuta in continuità con la precedente esperienza amministrativa.
Secondo Battista, il cambio alla guida del Comune non avrebbe prodotto discontinuità, ma avrebbe replicato dinamiche già viste. A suo giudizio, permangono le stesse criticità, tensioni interne e fragilità negli equilibri politici, con il Partito Democratico e il sindaco Piero Bitetti al centro di una gestione che, sostiene, non sarebbe orientata agli interessi della comunità.
Nel mirino del segretario anche i frequenti spostamenti tra gruppi consiliari all’interno della stessa maggioranza. Un fenomeno che, secondo Battista, risponderebbe esclusivamente a logiche di posizionamento politico, con l’obiettivo di rafforzare il peso individuale nei rapporti interni, piuttosto che contribuire alla risoluzione dei problemi cittadini.
Pur riconoscendo la legittimità nel richiedere incarichi e ruoli amministrativi, Battista evidenzia come la competizione per le posizioni di potere stia prevalendo sulle reali priorità della città, che a suo dire continua a vivere una fase di difficoltà senza adeguate risposte.
Le critiche si estendono anche al fronte dell’opposizione, giudicato troppo accondiscendente. In particolare, Battista richiama quanto avvenuto in Consiglio comunale, dove i gruppi di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Udc avrebbero sostenuto un emendamento presentato dal consigliere Vincenzo Di Gregorio relativo alla costituzione di un gruppo consiliare. Su questo passaggio, lo stesso esponente politico annuncia verifiche in corso sulla regolarità sotto il profilo regolamentare.
Nel suo intervento, Battista sottolinea come la situazione attuale incida anche sulla fiducia nelle istituzioni, parlando di un problema che va oltre il confronto politico e riguarda la credibilità amministrativa. Da qui l’appello a un cambio di passo, fondato su trasparenza, responsabilità e una maggiore attenzione alle esigenze concrete della cittadinanza.