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Francavilla Fontana

Zona Pip, variante urbanistica e fondi ZES: confronto tra Comune e imprese

Un piano da 3 milioni di euro per rilanciare l’area produttiva

Antonello Denuzzo

Antonello Denuzzo

FRANCAVILLA FONTANA - Un confronto diretto tra amministrazione comunale e imprenditori per affrontare le criticità e pianificare il rilancio della zona industriale. È questo il senso dell’incontro tenutosi il 19 marzo, dedicato alla variante strutturale del Piano per gli Insediamenti Produttivi e alla candidatura ai finanziamenti della ZES per il potenziamento delle infrastrutture.

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con il tavolo permanente promosso dal Comune, nato proprio per condividere con il tessuto produttivo locale strategie e priorità in vista della partecipazione al bando. Al centro della riunione, lo stato di avanzamento della variante al PIP illustrato dal progettista incaricato, l’ingegnere Angelo Sgura.

Il progetto punta a una ridefinizione complessiva dell’assetto urbanistico, intervenendo su lotti, servizi e viabilità. L’obiettivo è rendere più funzionale l’area senza ampliarne in modo significativo il perimetro, ma ottimizzando la distribuzione degli spazi edificabili e favorendo una gestione più sostenibile. Il lavoro, seguito dall’Ufficio Urbanistica e dallo Sportello Unico per le Attività Produttive, mira anche a sbloccare l’utilizzo dei terreni alla luce del recente Piano Urbanistico Generale.

Sul piano politico, l’assessore alle Attività Produttive Carmine Sportillo ha evidenziato l’impatto atteso delle misure in corso. “Il raggiungimento di questi obiettivi darà un impulso concreto alla crescita del comparto produttivo francavillese, oggi frenato dalla carenza di lotti disponibili a prezzi accessibili”, ha dichiarato, sottolineando come l’amministrazione sia impegnata a individuare nuove risorse per avviare le procedure di esproprio e contrastare fenomeni speculativi che incidono anche sull’occupazione.

Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica Domenico Attanasi, che ha richiamato l’urgenza di intervenire su criticità ormai strutturali. “È prioritario arrivare in tempi rapidi all’approvazione del nuovo piano particolareggiato del PIP, così da offrire certezze agli operatori e rilanciare lo sviluppo dell’area”, ha affermato, evidenziando anche il lavoro in corso per intercettare risorse, a partire dalla ZES, destinate all’ammodernamento delle infrastrutture.

In parallelo procede l’attività dell’Ufficio Tecnico, impegnato nella redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica da candidare ai finanziamenti della ZES unica. L’intervento previsto ha un valore complessivo stimato in 3 milioni di euro e punta al potenziamento complessivo dell’area produttiva.

A sottolineare la portata dell’operazione è stato il sindaco Antonello Denuzzo, che ha parlato di una fase decisiva per il territorio. “Si tratta di un’opportunità storica. La ZES unica consente di accedere a risorse che per un Comune sarebbero difficilmente reperibili”, ha spiegato, ricordando che l’amministrazione aveva già individuato le esigenze del comparto e stanziato fondi prima dell’uscita del bando. Il primo cittadino ha infine ribadito che il confronto con le imprese proseguirà anche nei prossimi mesi per costruire un progetto condiviso e coerente con le aspettative locali.

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