BRINDISI - Il tema dell’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione nelle strutture dell’Asl di Brindisi è stato al centro di una seduta congiunta della I e III Commissione regionale, presieduta da Felice Spaccavento, con particolare attenzione alle ricadute occupazionali.
L’incontro, richiesto dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luigi Caroli insieme alle organizzazioni sindacali FIALS, CISL FP, UGL Salute, FP CGIL, UIL FPL, Cobas e Cisal, è servito a fare il punto sulla possibile internalizzazione del servizio attraverso Sanitaservice Brindisi. Attualmente l’attività è affidata, tramite convenzione Consip e in regime di proroga, alle cooperative Colser e Meridionale Servizi.
Secondo quanto emerso nel corso della discussione, la richiesta di internalizzazione nasce dal fatto che in altre realtà pugliesi il servizio è già gestito da società partecipate regionali, mentre Brindisi rappresenta l’unico caso in cui tale modello non è stato adottato.
Caroli ha ribadito la necessità di ottenere risposte in tempi rapidi, ricordando che già nella precedente legislatura il Dipartimento Salute si era impegnato a valutare la convenienza economica del passaggio alla gestione diretta tramite Sanitaservice. Una scelta che, secondo il consigliere, permetterebbe anche di superare una condizione di disparità tra i lavoratori del settore nella provincia brindisina e quelli delle altre aziende sanitarie regionali.
Nel corso della seduta sono intervenuti i rappresentanti sindacali, tra cui Stefano Facecchia per la UIL, Massimo Mincuzzi per la FIALS, Roberto Aprile per Cobas, Claudia Nigro per la Cgil, Giuseppe Lacorte per la Cisl e Alessandro Galizia per UGL. Tutti hanno evidenziato come sia ormai urgente verificare la sostenibilità economica del modello attuale rispetto a una gestione in house, sottolineando che l’assorbimento del servizio in Sanitaservice garantirebbe maggiore stabilità occupazionale e migliori condizioni per i lavoratori, oggi impiegati con contratti part time.
I sindacati hanno inoltre rimarcato che il modello adottato nelle altre Asl pugliesi ha già dimostrato benefici sia sul piano economico sia su quello qualitativo, chiedendo quindi chiarimenti in vista della scadenza dell’attuale affidamento.
Nel corso dell’audizione, l’amministratore unico di Sanitaservice Brindisi Francesco Zingarello ha comunicato che è stato predisposto un business plan basato sui dati relativi al personale impiegato e alle superfici da trattare, trasmesso al Dipartimento Salute il 20 marzo, e attualmente in fase di valutazione.
Sul fronte economico, il direttore dell’Area patrimonio dell’Asl Brindisi Elisabetta Esposito ha fornito i dati relativi ai costi sostenuti, evidenziando come il fatturato del servizio sia cresciuto negli ultimi 3 anni di circa 600 mila euro, fino a raggiungere nel 2025 la cifra di 10 milioni 925 mila euro. La stessa dirigente ha precisato che, sulla base degli atti esaminati, l’azienda sarebbe favorevole all’internalizzazione qualora ne ricorrano le condizioni.
Alla luce di questi numeri, Caroli ha ribadito la necessità di arrivare rapidamente a una decisione, sottolineando come l’aumento dei costi, legato anche all’estensione delle superfici e alla revisione dei prezzi, abbia portato la spesa complessiva a sfiorare gli 11 milioni di euro annui.
A chiudere il confronto è stato l’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia, che ha confermato l’attenzione della Regione sulla vertenza, ma ha invitato alla prudenza prima di assumere decisioni definitive. L’assessore ha spiegato che sarà necessario analizzare nel dettaglio tutti gli elementi contrattuali, compresi numero degli addetti, ore lavorate e superfici interessate.
Pentassuglia ha inoltre indicato come priorità il rispetto della scadenza del 30 aprile, data entro la quale la Regione dovrà presentare ai ministeri competenti un quadro completo della situazione finanziaria, assicurando che il monitoraggio dei conti comprenderà anche questa vicenda.
La questione, ha concluso, sarà approfondita con il massimo rigore, coinvolgendo tutte le Asl e valutando attentamente ogni dato disponibile.