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Bisceglie

“Soppresse le consulte e silenzio sul referendum”

Il consigliere di opposizione Francesco Spina denuncia l’assenza di strumenti di partecipazione e invita i cittadini al voto del 22 e 23 marzo

Il Palazzo di Città di Bisceglie

Il Palazzo di Città di Bisceglie

BISCEGLIE - Un duro affondo contro l’amministrazione comunale arriva dal consigliere di opposizione Francesco Spina, che denuncia la progressiva riduzione degli spazi di partecipazione democratica nella vita cittadina e l’assenza di iniziative istituzionali in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.

Nel comunicato, Spina accusa la maggioranza di aver svuotato o eliminato strumenti fondamentali previsti dallo Statuto comunale. “Dopo 8 anni di amministrazione si può dire con certezza che tutti gli strumenti di partecipazione popolare alla vita amministrativa della città sono stati limitati o addirittura soppressi”, afferma, facendo riferimento in particolare alle consulte comunali, definite obbligatorie dall’articolo 10 dello Statuto.

Secondo il consigliere, durante la precedente amministrazione da lui guidata, questi organismi erano stati istituiti e resi operativi in diversi ambiti, tra cui centro storico, politiche culturali, sociali, sicurezza stradale e ambiente. Strumenti che consentivano ai cittadini di esprimere pareri, avanzare proposte e contribuire alla gestione dei servizi pubblici.

Nel corso dell’attuale mandato, invece, Spina sostiene che le consulte non siano state nemmeno attivate. “Le importanti e istituzionali consulte comunali non sono state neanche nominate ed istituite dall’amministrazione comunale biscegliese, unico caso in Italia”, dichiara, attribuendo questa scelta alla volontà di evitare il confronto sui temi più rilevanti per la città.

Nel mirino del consigliere anche l’assenza di iniziative legate al referendum imminente. “Fa il paio con la soppressione delle consulte anche l’assenza di un minimo appello al voto referendario da parte di sindaco e assessori”, sottolinea, evidenziando come non siano stati organizzati incontri istituzionali per informare e coinvolgere i cittadini.

Spina parla di una “premeditata assenza” di attività di sensibilizzazione, lamentando che l’appuntamento referendario sia stato trattato come un passaggio secondario, limitandosi a comunicazioni di carattere tecnico sulle procedure.

Nel suo intervento, il consigliere richiama il valore della partecipazione democratica, sottolineando l’importanza del voto come strumento di coinvolgimento diretto dei cittadini nelle scelte istituzionali. “Ritengo doveroso che i rappresentanti istituzionali comunali promuovano e incoraggino la partecipazione anche per ridurre la distanza tra istituzioni e cittadini”, afferma.

Da qui l’invito rivolto alla comunità biscegliese a prendere parte al voto. “Invito tutte e tutti a informarsi e soprattutto a recarsi alle urne domenica e lunedì”, conclude Spina, indicando nella partecipazione un segnale concreto di attenzione verso la vita democratica della città.

Il consigliere lega infine l’esito della partecipazione elettorale alla capacità della comunità di reagire a quella che definisce una fase di disaffezione e distacco dalle istituzioni, sottolineando come il coinvolgimento dei cittadini resti un elemento centrale per il funzionamento della democrazia locale.

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