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Bari

Polizia Locale, i sindacati: “Sicurezza a rischio e organizzazione carente”

Denuncia congiunta di Cisl Fp, Uil Fpl e Csa. Nel mirino servizi ridotti, gestione eventi e condizioni di lavoro degli agenti

La Polizia Locale di Bari

La Polizia Locale di Bari

BARI - Criticità organizzative, carenza di programmazione e condizioni di lavoro giudicate inadeguate. È quanto denunciano le segreterie territoriali di Cisl Fp Bari, Uil Fpl Bari e Csa, che intervengono sulla gestione della Polizia Locale del capoluogo.

Nel documento i rappresentanti sindacali parlano apertamente di una situazione non più sostenibile, sottolineando come “la misura è colma” e denunciando scelte operative che, a loro dire, mettono a rischio sia la sicurezza degli operatori sia l’efficienza dei servizi offerti ai cittadini.

Tra i punti più critici segnalati vi è il presidio del Molo San Nicola, dove, secondo quanto riferito, sarebbero state impiegate soltanto 2 unità, senza adeguati dispositivi di sicurezza e senza un piano operativo strutturato. Una decisione definita “irresponsabile”, che esporrebbe il personale a rischi concreti.

I sindacati puntano poi l’attenzione su quanto accaduto il 15 marzo, in occasione di una manifestazione con auto d’epoca. L’impiego di sole 3 pattuglie avrebbe provocato il blocco della circolazione cittadina, rendendo necessario il ricorso urgente ad altro personale. Una gestione che, secondo le organizzazioni, ha generato disagi diffusi, con agenti costretti a operare in condizioni difficili e cittadini alle prese con traffico e rallentamenti.

Altro episodio evidenziato riguarda il 17 marzo, quando diversi operatori sarebbero rimasti per ore sotto una pioggia intensa senza possibilità di rientrare per cambiarsi. Una decisione ritenuta dai sindacati non solo inadeguata sul piano organizzativo, ma anche “gravemente irrispettosa” nei confronti dei lavoratori.

Nel comunicato viene ribadito come tali problematiche siano state segnalate più volte negli anni senza risultati concreti, con conseguenze che ricadrebbero sia sul personale sia sulla collettività.

Le organizzazioni chiedono ora interventi immediati, a partire da una revisione delle modalità di presidio nelle aree sensibili, dall’accertamento delle responsabilità nella gestione dell’evento del 15 marzo e da chiarimenti sulle disposizioni impartite il 17 marzo.

In assenza di risposte rapide, i sindacati annunciano il ricorso a forme di mobilitazione, ribadendo la necessità di un cambio di passo nella gestione del corpo di Polizia Locale.

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