Cerca

Cerca

Lecce

Atti persecutori, violenza nei confronti della madre e della ex fidanzata: scattano gli ammonimenti del Questore

Polizia di Stato in azione tra prevenzione, movida e spaccio: sanzionato anche un locale per violazioni di sicurezza

La Questura di Lecce

La Questura di Lecce

LECCE - Proseguono senza sosta le attività di controllo della Polizia di Stato nel territorio leccese, con interventi mirati alla sicurezza pubblica, al rispetto delle norme nei locali e al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il bilancio delle ultime operazioni registra 3 ammonimenti del Questore, una denuncia per droga e sanzioni nei confronti di un esercizio pubblico.

Sul fronte della prevenzione, il Questore Giampietro Lionetti ha firmato 3 provvedimenti di ammonimento a seguito delle istruttorie svolte dalla Divisione Anticrimine, con l’obiettivo di interrompere comportamenti violenti e tutelare le vittime.

Il primo caso riguarda un uomo di 66 anni residente a Lecce, ritenuto responsabile di comportamenti persecutori nei confronti del fratello. Secondo quanto accertato, l’uomo si sarebbe presentato ripetutamente sotto casa della vittima, pretendendo denaro e adottando atteggiamenti minacciosi, fino a rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

Il secondo provvedimento è stato adottato nei confronti di un giovane di 18 anni di Miggiano, accusato di gravi episodi di violenza nei confronti della madre. In una circostanza avrebbe minacciato di incendiare l’auto del compagno della donna, arrivando poi a tempestarla di telefonate intimidatorie per ottenere denaro, creando un clima di forte tensione anche per una minore presente.

Il terzo ammonimento riguarda un 32enne di Lecce, protagonista di un episodio di violenza nei confronti dell’ex fidanzata. Dopo una serata insieme, l’uomo avrebbe inseguito la donna in auto, arrivando a speronare il veicolo su cui era stata soccorsa da alcuni passanti. Gli accertamenti hanno evidenziato anche uno stato di ebbrezza alcolica.

Parallelamente, i controlli amministrativi sui locali della movida hanno portato alla contestazione di violazioni in un ristorante della provincia. Durante un evento con musica dal vivo, pubblicizzato sui social, gli agenti hanno riscontrato la presenza di circa 450 persone, a fronte delle 200 dichiarate nella documentazione presentata. Al titolare è stata contestata la violazione dell’articolo 68 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, oltre a sanzioni per irregolarità amministrative legate alla documentazione e all’impatto acustico.

Sul versante del contrasto allo spaccio, un’operazione condotta a Casarano ha portato alla denuncia di una coppia. Gli agenti, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato un’auto che tentava di eludere un controllo accelerando improvvisamente. Dopo un breve inseguimento, il veicolo è stato fermato.

A bordo si trovavano un uomo di 26 anni, già noto alle forze dell’ordine, e una ragazza di 20 anni. Durante la perquisizione, il giovane è stato sorpreso mentre cercava di nascondere nel reggiseno della compagna una bustina contenente 13 dosi di cocaina per un peso di 3,5 grammi. Addosso all’uomo sono stati trovati anche 95 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Le verifiche successive hanno portato al ritrovamento, presso l’abitazione, di ulteriori 7,5 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Entrambi sono stati denunciati a piede libero per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’attività della Polizia prosegue con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza sul territorio e garantire il rispetto delle regole nei diversi ambiti della vita pubblica.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori