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Bari

Torna il Premio Biol, 504 oli in gara da 17 Paesi

Due giorni dedicati all’eccellenza dell’extravergine biologico: giuria internazionale e riconoscimenti per qualità, packaging e comunicazione

Nino Paparella, presidente premio Biol 2026

Nino Paparella, presidente premio Biol 2026

BARI - Il capoluogo pugliese si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più rilevanti del settore agroalimentare internazionale. Giovedì 19 e venerdì 20 marzo si svolgerà la 31ª edizione del Premio Internazionale Biol, manifestazione dedicata all’olio extravergine di oliva biologico.

L’iniziativa, promossa dall’associazione Biol Italia su impulso del Ci.Bi. Consorzio Italiano per il Biologico, porterà a Bari produttori, tecnici ed esperti provenienti da tutto il mondo. Un programma articolato che unisce momenti di approfondimento tecnico, eventi culturali e degustazioni, con l’obiettivo di valorizzare le caratteristiche distintive dell’olio biologico.

L’apertura ufficiale è prevista nella mattinata del 19 marzo alle ore 9.15, al Circolo Barion, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, dell’assessore comunale Pietro Petruzzelli, del presidente del Premio Nino Paparella e dei componenti della giuria internazionale.

Numeri rilevanti per l’edizione 2026: saranno 504 gli oli in competizione, provenienti da 17 Paesi, di cui 310 italiani e 194 esteri tra Europa e altri continenti. A valutarli sarà una giuria composta da 34 esperti, tra cui 20 uomini e 14 donne, rappresentanti di diverse nazioni, dall’Italia alla Spagna, fino a Taiwan e Regno Unito. Il panel sarà coordinato da Alfredo Marasciulo insieme ad Anna Neglia.

Accanto al riconoscimento principale, dedicato al miglior extravergine biologico, sono previsti ulteriori premi tematici. Tra questi il BiolPack, che valuterà il packaging e le informazioni in etichetta, oltre ai premi territoriali e alle sezioni dedicate ai giovani e alla comunicazione. Il BiolKids coinvolgerà studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, mentre il BiolMedia sarà assegnato da una giuria di giornalisti pugliesi.

Tra le novità di questa edizione, anche un percorso formativo dedicato alla stampa, con un breve corso di degustazione per approfondire le qualità organolettiche dell’olio extravergine e il suo valore nel panorama enogastronomico.

La proclamazione dei vincitori è in programma nel pomeriggio del 20 marzo alle ore 15.30, nel Salone San Nicola della Camera di Commercio di Bari. Oltre al vincitore assoluto, saranno premiati il secondo e il terzo classificato, insieme ad altri 7 oli che avranno ottenuto i punteggi più elevati nella fase finale.

Il presidente del Premio, Nino Paparella, sottolinea come l’iniziativa punti a promuovere una qualità che vada oltre il semplice rispetto delle norme. L’obiettivo è stimolare i produttori a migliorare costantemente, valorizzando aspetti nutrizionali e sensoriali, con un’attenzione crescente all’agroecologia e alla sostenibilità.

Nato nel 1996 ad Andria, il Premio Biol si è affermato negli anni come una delle principali vetrine internazionali del settore, per numero di partecipanti e rilevanza scientifica. Una manifestazione che continua a crescere, mantenendo al centro la valorizzazione del biologico e la diffusione di una cultura alimentare consapevole.

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