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Bisceglie

Mercato di via San Martino, Spina: “Degrado e crisi, serve subito un consiglio comunale”

Il consigliere di opposizione chiede un confronto urgente con le categorie dopo l’allarme di Confcommercio

L'area mercatale di via San Martino a Bisceglie

L'area mercatale di via San Martino a Bisceglie

BISCEGLIE - La situazione dell’area mercatale di via San Martino torna al centro del confronto politico cittadino, con una presa di posizione netta del consigliere comunale di opposizione Francesco Spina, che chiede la convocazione immediata di un consiglio comunale monotematico per affrontare le criticità segnalate dagli operatori.

L’intervento arriva a seguito del comunicato diffuso da Confcommercio in data 14 marzo, che fotografa uno scenario di difficoltà per una struttura che, nelle intenzioni iniziali, doveva rappresentare un punto di riferimento moderno per il commercio su area pubblica. Realizzata grazie a un investimento superiore a 4 milioni di euro nell’ambito del finanziamento Pruacs del 2015, l’area mercatale era stata progettata come un modello organizzativo avanzato, con potenzialità di rilievo anche oltre il contesto locale.

Francesco Spina

Secondo Spina, però, quel progetto non avrebbe trovato un’adeguata attuazione. Il consigliere parla di una gestione che non è stata in grado di valorizzare l’infrastruttura, sottolineando come l’attuale condizione rappresenti una battuta d’arresto rispetto agli obiettivi iniziali. “Il Documento trasmesso da Confcommercio conferma purtroppo i timori che avevo già espresso: l’inaugurazione frettolosa è stata un errore grave”, afferma.

I numeri riportati nel comunicato delle associazioni di categoria evidenziano un progressivo ridimensionamento dell’attività. Dai 229 posteggi attivi al momento del trasferimento si è passati a 168 operatori attuali, con una perdita di 61 unità nel corso degli anni. Un calo che, secondo quanto evidenziato, sarebbe legato a criticità nella gestione, nella manutenzione e nella valorizzazione complessiva dell’area.

Spina richiama in particolare l’attenzione su alcuni aspetti organizzativi che inciderebbero direttamente sulla funzionalità del mercato. “La distribuzione delle attività è discontinua, a macchia di leopardo, con effetti evidenti sia per i cittadini sia per gli operatori”, sottolinea, evidenziando come questa configurazione renda più difficile la fruizione degli spazi e la sostenibilità economica delle imprese presenti.

Il consigliere evidenzia inoltre il malcontento crescente tra i commercianti, che si tradurrebbe in una richiesta esplicita di intervento da parte delle istituzioni. In questo contesto, critica quella che definisce una mancanza di ascolto da parte dell’amministrazione comunale. “Non è più tempo delle chiacchiere e dei ‘mo vediamo’. Occorre assumersi la responsabilità di intervenire”, afferma.

Nel suo intervento, Spina collega la situazione dell’area mercatale anche ad altre vicende che riguardano il comparto commerciale cittadino, tra cui la perdita di un finanziamento del Pnrr pari a 7,5 milioni di euro destinato alla realizzazione di un nuovo mercato ortofrutticolo. Un’opportunità che, secondo il consigliere, avrebbe potuto contribuire al rilancio dell’intero settore.

Di fronte a questo scenario, la richiesta avanzata è quella di un confronto istituzionale immediato. “È necessario convocare un consiglio comunale monotematico con la partecipazione dei rappresentanti di categoria per analizzare i dati e ascoltare le istanze degli operatori”, ribadisce Spina.

L’obiettivo indicato è quello di restituire piena funzionalità all’area di via San Martino, attraverso interventi concreti sulla manutenzione e una gestione più efficace degli spazi. “Dobbiamo restituire dignità a un’infrastruttura nata per creare lavoro e sviluppo”, conclude il consigliere, rilanciando la necessità di passare rapidamente dalle analisi alle decisioni operative.

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