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Università, a Taranto le Spring School: via al primo bando sulle tecnologie ambientali

Parte il programma promosso dall’Università del Salento con il Comune: 4 percorsi formativi per rafforzare la presenza accademica e puntare sulla sostenibilità

La biblioteca comunale Acclavio

La biblioteca comunale Acclavio

TARANTO - Prende forma a Taranto il progetto delle Spring School promosso dall’Università del Salento in collaborazione con il Comune, con la pubblicazione del primo bando dedicato al corso “Environmental Technologies – Tecnologie per l’Ambiente”. Si tratta di uno dei 4 percorsi di alta formazione previsti nell’ambito dell’accordo istituzionale.

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia finalizzata a consolidare la presenza universitaria sul territorio ionico, attraverso programmi avanzati centrati sui temi della sostenibilità, dell’innovazione ambientale e della valorizzazione delle risorse locali. L’obiettivo è quello di creare a Taranto un polo di studi specializzato, capace di operare anche in una dimensione mediterranea, con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile.

Il programma complessivo delle Spring School prevede 4 corsi tematici, ciascuno dedicato a specifici ambiti di approfondimento. Oltre alle tecnologie per l’ambiente, i percorsi riguarderanno la valorizzazione sostenibile delle risorse territoriali, il placetelling e il public engagement per lo sviluppo sostenibile, e la gestione sostenibile degli eventi sportivi.

Ogni corso avrà una durata di 14 giorni per un totale di 80 ore di attività didattica, con classi composte da un numero variabile tra 15 e 30 studenti, selezionati secondo i criteri stabiliti dall’ateneo nei rispettivi bandi di ammissione.

Le attività si svolgeranno interamente a Taranto, utilizzando spazi messi a disposizione dall’amministrazione comunale, tra cui gli ex Baraccamenti Cattolica e la Biblioteca Civica Pietro Acclavio. Una scelta che rafforza il legame tra formazione, territorio e strutture pubbliche, valorizzando luoghi simbolici della città.

Nei prossimi giorni è attesa la pubblicazione degli ulteriori bandi relativi agli altri percorsi previsti, completando così l’offerta formativa del progetto.

Il programma rappresenta un passo concreto verso la costruzione di un sistema universitario radicato nel territorio, in grado di attrarre studenti e competenze e di contribuire allo sviluppo sostenibile dell’area ionica.

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