TARANTO - Il problema degli allagamenti nella borgata di Talsano è stato al centro di un incontro tecnico che si è svolto in Regione Puglia con l’obiettivo di individuare possibili soluzioni strutturali per migliorare il sistema di smaltimento delle acque piovane.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Taranto Piero Bitetti, l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Lucio Lonoce e il consigliere regionale Cosimo Borraccino, impegnati nel confronto con i tecnici regionali per affrontare una criticità che negli ultimi mesi ha provocato numerosi disagi.
Le forti precipitazioni registrate di recente, spesso caratterizzate da intense bombe d’acqua, hanno infatti evidenziato la fragilità del sistema di deflusso delle acque bianche nella zona, con conseguenze dirette sulla viabilità e sulla sicurezza dei residenti.
Proprio questi episodi hanno spinto l’amministrazione comunale a chiedere un intervento più incisivo da parte della Regione, con l’obiettivo di programmare opere strutturali capaci di risolvere in modo definitivo il problema e individuare le risorse necessarie per finanziare i lavori.
Per il Comune di Taranto la questione rappresenta una priorità non più rinviabile, considerata la frequenza degli allagamenti e le difficoltà che i cittadini continuano ad affrontare in occasione delle piogge più intense.
Il confronto tecnico è stato giudicato positivo dai partecipanti. L’incontro ha permesso infatti di approfondire gli aspetti progettuali e definire il percorso da seguire per arrivare alla realizzazione degli interventi necessari.
La riunione è stata inoltre l’occasione per fare il punto su altre criticità legate al rischio idrogeologico in città. In particolare è stata effettuata una ricognizione sul progetto di mitigazione del dissesto nel quartiere Salinella, già oggetto di interventi programmati.
Nel corso del confronto sono stati affrontati anche i problemi relativi al quartiere Paolo VI, dove si rendono necessari ulteriori interventi per prevenire situazioni di allagamento durante le precipitazioni più intense.
L’obiettivo condiviso dalle istituzioni coinvolte è quello di rafforzare la sicurezza idraulica delle aree urbane più esposte, individuando soluzioni tecniche e finanziarie che consentano di affrontare in modo strutturale le criticità emerse negli ultimi anni.
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