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Grottaglie

Furti in casa e nelle ville in aumento, vertice sulla sicurezza

Prefettura, forze dell’ordine e amministrazione comunale avviano un piano di controlli rafforzati dopo il raddoppio dei colpi registrato nel 2025

La sede della Prefettura di Taranto

La sede della Prefettura di Taranto

GROTTAGLIE - Cresce l’allarme per i furti nelle abitazioni e le istituzioni intensificano il confronto per rafforzare le misure di sicurezza sul territorio. L’argomento è stato al centro di un incontro promosso dal prefetto della provincia di Taranto, alla presenza del questore e del sindaco Ciro D’Alò, convocato su richiesta dello stesso primo cittadino che aveva interessato anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Negli ultimi mesi il fenomeno dei furti domestici ha registrato un incremento significativo nella città delle ceramiche. Secondo i dati disponibili, nel 2025 i colpi nelle abitazioni sono raddoppiati rispetto al 2024, mentre le prime rilevazioni relative al 2026 confermano un andamento in crescita che continua a preoccupare residenti e amministratori locali.

Proprio per fronteggiare questa escalation, Prefettura, forze dell’ordine e Comune di Grottaglie hanno avviato un confronto operativo con l’obiettivo di coordinare azioni mirate di prevenzione e controllo.

Nel corso della riunione è stata condivisa la decisione di convocare un tavolo tecnico con tutte le forze di polizia presenti sul territorio, così da definire strategie comuni e rafforzare la presenza delle pattuglie. L’obiettivo è garantire controlli capillari sia nel centro urbano sia nelle aree periferiche e nelle contrade rurali.

Tra le misure allo studio figurano servizi straordinari di vigilanza e verifiche diffuse, pensate per aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini e scoraggiare eventuali azioni criminali.

L’aumento dei furti ha infatti generato un clima di crescente preoccupazione tra i residenti, molti dei quali hanno scelto di dotarsi autonomamente di sistemi di protezione per le proprie abitazioni. In diversi casi sono stati installati impianti di videosorveglianza e sistemi di allarme, strumenti che oltre a garantire maggiore tutela possono risultare utili anche per le attività investigative.

Queste iniziative private, secondo quanto emerso durante l’incontro, contribuiscono anche a rafforzare la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, facilitando la raccolta di informazioni utili per individuare eventuali responsabili.

Il sindaco Ciro D’Alò ha ribadito l’importanza di una risposta coordinata da parte delle istituzioni. «La sicurezza della nostra comunità viene prima di tutto», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando che Prefettura, forze dell’ordine e amministrazione comunale sono impegnate a lavorare insieme per mettere in campo azioni concrete.

«Saranno intensificati i controlli su tutto il territorio – ha aggiunto – con l’obiettivo di offrire risposte efficaci ai cittadini e contrastare con decisione questo fenomeno».

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