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Taranto

Nasce la “Carta del Noi”: cittadini e istituzioni insieme per il futuro della città

A Palazzo di Città l’assemblea plenaria promossa dal presidente del Consiglio comunale Gianni Liviano. Oltre 100 enti coinvolti nel percorso civico avviato con la Carta della Pace

Gianni Liviano

Gianni Liviano

TARANTO - Un nuovo passo nel percorso di partecipazione civica avviato nei mesi scorsi porterà alla nascita della “Carta del Noi di Taranto”, documento che punta a rafforzare il senso di comunità e la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. L’iniziativa è stata annunciata dal presidente del Consiglio comunale di Taranto, Gianni Liviano.

Il percorso prende le mosse da ottobre 2025, quando oltre 100 enti del territorio sottoscrissero la Carta della Pace, un documento promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale con l’obiettivo di favorire la ricomposizione e il dialogo all’interno di una città spesso attraversata da divisioni.

Alla firma avevano aderito realtà molto diverse tra loro, tra cui ordini professionali, sindacati, associazioni di categoria, mondo ecclesiale, scuole, università, istituzioni, imprese e numerose realtà civiche. Dopo quella sottoscrizione i soggetti coinvolti hanno scelto di proseguire il lavoro comune organizzandosi in 4 gruppi tematici di confronto, dedicati ai temi “essere noi a Taranto”, “formazione al bene comune”, “il patto di civiltà” e “la memoria positiva”.

Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 17 marzo alle ore 17, nella Sala degli Specchi di Palazzo di Città, dove si terrà l’assemblea plenaria intitolata “Dalla Carta della Pace alla Carta del Noi”. L’incontro rappresenterà un momento di verifica del percorso avviato e l’occasione per sottoscrivere ufficialmente il nuovo documento di corresponsabilità civica.

La giornata inizierà con un gesto simbolico rivolto agli enti partecipanti. All’ingresso della sala ogni realtà presente sarà invitata a scrivere su un cartoncino una parola capace di descrivere la città che si desidera costruire. Tutti i contributi saranno poi raccolti in un pannello comune, destinato a diventare il segno visibile di un impegno condiviso verso una città più solidale, partecipativa e responsabile.

Nel corso dell’assemblea verrà ricostruito il percorso iniziato con la Carta della Pace, proseguito con l’esperienza dell’Albero del Noi e con l’attività dei gruppi di lavoro che negli ultimi mesi hanno promosso incontri e momenti di confronto sul futuro della comunità tarantina.

I 4 gruppi tematici presenteranno i risultati del lavoro svolto, illustrando idee, proposte e spunti emersi durante il confronto tra le diverse realtà cittadine. Dopo le relazioni è previsto uno spazio di dialogo con la platea, pensato per raccogliere ulteriori riflessioni e parole chiave utili a orientare il cammino del “Noi” cittadino.

Il momento centrale dell’incontro sarà la presentazione e la sottoscrizione della Carta del Noi, documento che non si propone soltanto come dichiarazione di intenti ma come impegno concreto per costruire una comunità più unita e corresponsabile.

Nel testo vengono richiamati alcuni principi considerati fondamentali per il futuro della città. Tra questi figurano il riconoscimento di appartenere alla stessa comunità, la cura del bene comune, l’educazione alla cittadinanza, la costruzione di relazioni e collaborazioni tra le diverse realtà cittadine, oltre alla valorizzazione dell’identità culturale e sociale di Taranto e alla promozione del protagonismo civico dei cittadini, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

Attraverso questo patto civico Taranto punta a diventare una comunità sempre più educante e partecipativa, capace di trasformare il senso di appartenenza in azioni concrete a favore della città.

La firma simbolica della Carta coinvolgerà le realtà presenti all’assemblea e sarà accompagnata dagli interventi dei rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale.

L’incontro si concluderà con la presentazione dei prossimi passi del percorso, che proseguirà attraverso l’attività dei gruppi di lavoro, nuovi momenti di confronto pubblico e iniziative condivise tra istituzioni, associazioni e cittadini.

Il messaggio che accompagna questa nuova tappa, sottolinea il presidente del Consiglio comunale, è chiaro: il futuro della città appartiene a tutta la comunità e il “Noi” comincia quando ogni cittadino sceglie di prendersi cura del proprio territorio.

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