TARANTO - La sospensione delle corse serali degli autobus verso il quartiere Lido Azzurro accende la protesta dei residenti. Il Coordinamento cittadino del quartiere, guidato dalla coordinatrice Laura Musillo, interviene con una presa di posizione molto dura contro il provvedimento adottato dopo l’aggressione subita da un mezzo pubblico in servizio.
Secondo il Coordinamento, la decisione di interrompere il servizio nelle ore serali rappresenta una misura ingiusta che finisce per penalizzare un’intera comunità, composta da lavoratori, famiglie, studenti e anziani che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico per spostarsi.
Il quartiere, sottolineano i rappresentanti dei cittadini, non può essere punito per responsabilità attribuibili a pochi individui, e gli episodi di microcriminalità devono essere affrontati con interventi mirati e con azioni di sicurezza adeguate, senza ricadute sull’accesso ai servizi essenziali.
Nel documento diffuso dal Coordinamento si evidenzia come la sospensione delle corse rischi di aggravare una situazione già complessa. Lido Azzurro, spiegano i promotori dell’iniziativa civica, vive da anni una condizione di carenza di servizi pubblici e infrastrutture, e il taglio del collegamento serale con il resto della città viene interpretato come un ulteriore segnale di abbandono istituzionale.
Secondo il Coordinamento, il provvedimento assume i contorni di una vera e propria punizione collettiva, che colpisce soprattutto coloro che hanno maggiore necessità del trasporto pubblico. Il quartiere, infatti, dista oltre 10 chilometri dalle aree centrali della città e da molti servizi fondamentali.
Nel comunicato viene inoltre ricordato che il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale garantito ai cittadini, finanziato anche attraverso le tasse. Per questo motivo, sostengono i rappresentanti del Coordinamento, una società partecipata pubblica come Kyma Mobilità ha il compito di assicurare il servizio su tutto il territorio comunale e non solo nelle zone centrali o più facilmente raggiungibili.
Il Coordinamento cittadino sottolinea che esistono alternative alla sospensione delle corse, soluzioni che in passato sarebbero già state adottate in altre aree urbane. Tra le proposte avanzate vi sono l’introduzione di servizi di vigilanza privata a bordo degli autobus, il rafforzamento dei controlli nelle zone considerate più sensibili e una collaborazione più stretta tra azienda di trasporto e forze dell’ordine.
Secondo i rappresentanti dei residenti, chi ha responsabilità istituzionali dovrebbe puntare a rafforzare sicurezza e continuità dei servizi, evitando scelte che scaricano le conseguenze dei problemi sui cittadini. Nel comunicato si sottolinea inoltre come il degrado sociale sia spesso collegato all’assenza di presidi e servizi e che isolare un quartiere non rappresenta una soluzione efficace.
Per queste ragioni il Coordinamento cittadino di Lido Azzurro chiede il ripristino immediato delle corse serali degli autobus, accompagnato dall’adozione di misure concrete per garantire la sicurezza dei mezzi, degli operatori e dei passeggeri.
Contestualmente viene richiesta la convocazione urgente di un incontro con il Prefetto di Taranto e con il Sindaco, con l’obiettivo di aprire un confronto tra istituzioni, azienda di trasporto e rappresentanti dei cittadini per individuare soluzioni efficaci che non penalizzino la comunità residente.
Il messaggio conclusivo lanciato dal Coordinamento è netto. Lido Azzurro non intende essere trattato come un quartiere da isolare o abbandonare, e i residenti dichiarano di essere pronti a difendere i propri diritti con ogni strumento democratico a disposizione.
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