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Taranto

Gentilezza e inclusione, 300 studenti del Maria Pia scoprono il film “Be Kind”

L’iniziativa rientra nella quinta edizione del progetto TP4i+ promosso da TP Italia. Il documentario diretto da Sabrina Paravicini e Nino Monteleone diventa occasione di dialogo su diversità e responsabilità

Gentilezza e inclusione, 300 studenti del Maria Pia incontrano il film “Be Kind”

Gentilezza e inclusione, 300 studenti del Maria Pia incontrano il film “Be Kind”

TARANTO - Una mattinata dedicata ai valori della gentilezza, dell’inclusione e del rispetto delle differenze. 300 studenti dell’istituto “Principessa Maria Pia” di Taranto hanno partecipato alla proiezione del documentario “Be Kind – Un viaggio gentile all’interno della diversità”, opera realizzata dall’attrice Sabrina Paravicini insieme al figlio Nino Monteleone.

L’iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune di Taranto ed è inserita nel programma della quinta edizione della TP4i, il progetto promosso da TP Italia per diffondere i temi della diversità e dell’inclusione. Quest’anno l’iniziativa ha ampliato il proprio raggio d’azione trasformandosi in un percorso itinerante che porta eventi culturali anche al di fuori dell’azienda.

La nuova formula prende il nome di TP4i+ on the road, una evoluzione che mira a coinvolgere direttamente i territori in cui TP Italia è presente, in particolare Taranto e Roma. L’aggiunta del segno più al titolo rappresenta simbolicamente la volontà di estendere il progetto oltre il contesto aziendale, promuovendo occasioni di confronto aperte alla comunità.

Durante la proiezione gli studenti hanno seguito sullo schermo le conversazioni tra il giovane regista Nino Monteleone e alcune figure di primo piano della cultura e della società italiana, tra cui Roberto Saviano e Samantha Cristoforetti. Il documentario affronta i temi della gentilezza, della responsabilità individuale e del valore della diversità, raccontati attraverso lo sguardo del regista, che all’epoca delle riprese aveva 12 anni e aveva ricevuto una diagnosi di autismo ad alto funzionamento, noto anche come sindrome di Asperger.

Al termine della proiezione si è svolto un momento di confronto con gli studenti. Nino Monteleone e Sabrina Paravicini hanno dialogato con il dirigente scolastico Giovanni Tartaglia, con l’assessora alla Pubblica istruzione del Comune di Taranto Maria Lucia Simeone e con Rosellina Panebianco e Alessandro Ladiana, rispettivamente Diversity and Inclusion manager e Communication manager di TP Italia.

Rosellina Panebianco ha spiegato che nelle prime 4 edizioni del progetto TP4i l’azienda ha concentrato le proprie attività sulla crescita delle persone che lavorano in TP Italia, con l’obiettivo di rafforzare consapevolezza e competenze e costruire un ambiente professionale sempre più inclusivo. Con la nuova edizione si è scelto invece di portare all’esterno questi valori, coinvolgendo direttamente le comunità locali.

La scelta di avviare il percorso proprio con gli studenti è stata definita naturale, perché rappresentano il futuro del territorio. L’incontro con i ragazzi è stato quindi pensato come un momento formativo dedicato a temi delicati e attuali come l’inclusione e il rispetto delle differenze.

Dopo i 20 appuntamenti realizzati nelle prime 4 edizioni, il programma TP4i+ on the road del 2026 prevede oltre 10 eventi distribuiti nell’arco dell’anno, con una concentrazione particolare nei mesi di marzo e aprile. Le iniziative si svolgeranno principalmente tra Taranto e Roma, sedi operative dell’azienda.

Il calendario includerà anche 2 eventi esterni alle sedi aziendali, uno nella capitale e un altro rivolto ai bambini e ai ragazzi che frequentano la parrocchia SS.mi Angeli Custodi nel quartiere Tamburi di Taranto.

Tra le attività previste nel corso dell’anno vi saranno incontri di confronto e approfondimento per i dipendenti di TP Italia. In uno degli appuntamenti è previsto il dialogo tra la giornalista di Milano Finanza Valeria Santoro e l’imprenditrice Pina Amarelli, indicata come esempio di leadership femminile capace di generare valore economico, culturale e sociale.

Il programma comprenderà inoltre esperienze di cucina inclusiva, contest aziendali e incontri dedicati ai temi del benessere e della longevità nell’epoca dello smartworking, con l’obiettivo di promuovere un modello di lavoro e di convivenza fondato su inclusione, rispetto e partecipazione.

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