Cerca

Cerca

Brindisi

Studentessa ferita all’Alberghiero, I professori richiamano l’attenzione sulla sicurezza

Il Coordinamento nazionale docenti dei Diritti Umani esprime solidarietà alla giovane caduta per circa 5 metri nel vano di un montacarichi e invita a rafforzare la cultura della prevenzione negli ambienti scolastici

Aula scolastica

Aula scolastica

BRINDISI - Dopo l’incidente avvenuto all’interno dell’Istituto Alberghiero di Brindisi, dove una studentessa è precipitata per circa 5 metri nel vano di un montacarichi, arriva la presa di posizione del Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani. L’organismo ha espresso vicinanza alla giovane rimasta ferita e alla sua famiglia.

La ragazza non sarebbe in pericolo di vita, ma è attualmente ricoverata sotto osservazione per ricevere le cure necessarie.

L’episodio, la cui dinamica è ora al centro degli accertamenti delle autorità competenti, riporta l’attenzione su un tema considerato fondamentale dal Coordinamento: la sicurezza negli ambienti scolastici. La scuola, sottolinea il CNDDU, non rappresenta soltanto il luogo dell’apprendimento ma anche uno spazio di vita quotidiana che deve garantire condizioni adeguate per la tutela dell’integrità fisica e psicologica degli studenti.

Dalle prime ricostruzioni emergerebbe che l’incidente si sia verificato in un locale utilizzato dalle studentesse come spogliatoio al termine delle attività di laboratorio. Un elemento che, secondo il Coordinamento, impone una riflessione più ampia sull’organizzazione degli spazi scolastici e sulla necessità di assicurare ambienti funzionali, sicuri e adeguatamente controllati.

Il CNDDU ricorda che il diritto all’istruzione è strettamente connesso al diritto alla sicurezza. Frequentare la scuola, viene sottolineato nella nota, deve significare entrare in un contesto protetto in cui la prevenzione dei rischi, la manutenzione delle strutture e una corretta gestione degli spazi siano considerati aspetti prioritari.

Per questo il Coordinamento ritiene necessario rafforzare una cultura diffusa della sicurezza che coinvolga tutta la comunità scolastica. Dirigenti, docenti, personale tecnico, enti locali responsabili degli edifici, studenti e famiglie devono essere parte di un percorso condiviso orientato alla prevenzione.

Secondo il CNDDU la sicurezza non può essere affidata soltanto alle norme o agli interventi successivi agli incidenti. Deve invece diventare parte integrante del percorso educativo, attraverso attività di informazione, formazione e sensibilizzazione sui comportamenti corretti da adottare negli ambienti scolastici.

Allo stesso tempo il Coordinamento invita ad affrontare la vicenda con equilibrio e senso di responsabilità, evitando interpretazioni affrettate. Saranno infatti le indagini in corso a stabilire con precisione le circostanze che hanno portato all’incidente.

Nel frattempo il pensiero del Coordinamento va alla studentessa ferita, alla sua famiglia e all’intera comunità scolastica dell’istituto brindisino, che sta vivendo momenti di comprensibile preoccupazione.

Il presidente nazionale del CNDDU, professor Romano Pesavento, conclude esprimendo l’auspicio di una pronta e completa guarigione della giovane, sottolineando come ogni episodio critico debba diventare occasione per rafforzare l’attenzione alla sicurezza e ai diritti fondamentali all’interno della scuola.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori