Cerca

Cerca

Taranto

Tecnopolo Mediterraneo, due accordi strategici per sostenibilità e logistica

Intese con Alis e Sogesid firmate a LetExpo di Verona. L’obiettivo è rafforzare innovazione, infrastrutture portuali e transizione ecologica con progetti di ricerca, investimenti e cooperazione internazionale

Manlio Guadagnuolo con Errico Stravato

Manlio Guadagnuolo con Errico Stravato

TARANTO - Nuove alleanze strategiche per rafforzare il ruolo della ricerca e dell’innovazione nello sviluppo sostenibile. Il Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile ha sottoscritto due accordi operativi durante LetExpo, la fiera nazionale e internazionale dedicata alla logistica sostenibile che si svolge a Verona e che riunisce esponenti del Governo, istituzioni e operatori del settore.

L’intesa è stata formalizzata dal segretario generale del Tecnopolo Mediterraneo, il professor ingegnere Manlio Guadagnuolo, che ha siglato due importanti collaborazioni. La prima con ALIS, l’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, la seconda con Sogesid, società specializzata nei servizi tecnici e partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Le due partnership sono state concepite con l’obiettivo di costruire un’azione coordinata tra ricerca, istituzioni e imprese per sostenere la crescita economica e ambientale del Paese. Al centro delle intese ci sono temi strategici come lo sviluppo delle infrastrutture, dell’intermodalità e della logistica sostenibile, insieme alla valorizzazione delle aree portuali di interesse nazionale, considerate un elemento chiave per la competitività del sistema produttivo italiano.

Il progetto punta a promuovere un modello di sviluppo che integri transizione ecologica, energetica e digitale, con particolare attenzione alle energie rinnovabili, alle tecnologie pulite, ai processi di decarbonizzazione e alla gestione sostenibile delle risorse naturali. Tra gli obiettivi indicati figura anche il rafforzamento della capacità dei territori di affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici, puntando su resilienza e innovazione tecnologica.

Le collaborazioni previste dagli accordi non si limiteranno alle attività di studio e ricerca. Le intese, infatti, includono iniziative legate allo sviluppo industriale e al trasferimento tecnologico, con la possibilità di attrarre nuove imprese e investimenti nei settori della sostenibilità e dell’innovazione.

Il progetto contempla anche la creazione e la partecipazione a imprese e veicoli di investimento pubblici e privati, destinati a sostenere programmi e iniziative nei settori di interesse comune. L’obiettivo è favorire la realizzazione concreta dei risultati della ricerca applicata, trasformandoli in opportunità industriali e occupazionali.

Un’altra dimensione rilevante riguarda l’apertura verso l’estero. La collaborazione tra Tecnopolo Mediterraneo, ALIS e Sogesid sarà infatti sviluppata anche sul piano internazionale, con iniziative finalizzate a sostenere l’attuazione del Piano Mattei e a promuovere la diffusione delle tecnologie italiane nei mercati esteri.

Particolare attenzione sarà dedicata alla trasformazione dei porti in poli di sviluppo sostenibile, capaci di integrarsi con il tessuto urbano e con le filiere produttive. In questo quadro, uno degli obiettivi indicati è quello di rafforzare le competenze tecniche e scientifiche attraverso attività di formazione avanzata e valorizzazione dei talenti.

Secondo il segretario generale del Tecnopolo Mediterraneo, gli accordi rappresentano un passaggio importante nel percorso di crescita dell’istituto. “Questi due accordi operativi rappresentano una pietra miliare per il Tecnopolo Mediterraneo”, ha dichiarato Manlio Guadagnuolo, ricordando che le intese sono state sottoscritte con il presidente di ALIS Guido Grimaldi e con l’amministratore delegato di Sogesid Errico Stravato.

Guadagnuolo ha sottolineato che la collaborazione con partner di primo piano consentirà di rafforzare il contributo del Tecnopolo nello sviluppo della sostenibilità e dell’innovazione. “Unendo le forze e le competenze con partner di eccellenza come ALIS e Sogesid, puntiamo a rendere la logistica e le infrastrutture portuali asset fondamentali per la transizione ecologica nazionale”, ha spiegato.

Guido Grimaldi e Manlio Guadagnuolo 

L’accordo rafforza inoltre il ruolo del Tecnopolo Mediterraneo nel panorama nazionale della ricerca applicata. L’istituto viene infatti indicato come l’unico Tecnopolo italiano a carattere governativo dedicato ai temi della sostenibilità e dell’innovazione, con una funzione di riferimento nello sviluppo di progetti strategici per il Paese.

Con le nuove intese firmate a Verona, il Tecnopolo punta quindi a consolidare la propria posizione come polo di coordinamento e innovazione nei settori della logistica sostenibile, delle infrastrutture e della transizione energetica, contribuendo allo sviluppo di nuovi modelli di crescita per l’economia italiana.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori