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Il fatto

Concorsi Regione Puglia, in Commissione il caso degli idonei: altri 140–150 ingressi

Audizione del direttore del Dipartimento Personale. Oltre 8.000 idonei nelle graduatorie e 1.200 assunzioni già effettuate dal 2022

Concorsi Regione Puglia, in Commissione il caso degli idonei

Concorsi Regione Puglia, in Commissione il caso degli idonei

BARI - Il tema degli idonei nei concorsi banditi dalla Regione Puglia è tornato al centro del confronto istituzionale durante la prima riunione della II Commissione della XII legislatura, presieduta dal consigliere regionale del Partito Democratico Cosimo Borraccino.

Nel corso della seduta è stato ascoltato il direttore del Dipartimento Personale e Organizzazione della Regione Puglia, Ciro Imperio, chiamato a fare il punto sulla gestione delle graduatorie e sulle procedure di assunzione avviate negli ultimi anni.

Il presidente della Commissione ha accolto la richiesta di audizione avanzata dal Comitato degli idonei, evidenziando la necessità di prestare attenzione a una platea di persone che vive una fase di incertezza legata agli aspetti normativi e alla programmazione delle assunzioni.

Le richieste del Comitato degli idonei

Durante l’incontro i rappresentanti del Comitato hanno illustrato tre richieste principali.

La prima riguarda la necessità di introdurre una norma di interpretazione autentica che chiarisca il significato delle diverse leggi di proroga delle graduatorie approvate negli ultimi anni. Secondo il Comitato, una disposizione di questo tipo consentirebbe agli uffici regionali di operare con maggiore chiarezza e di predisporre un documento ufficiale riepilogativo, capace di fornire una mappatura precisa dei profili idonei e dei soggetti che potranno essere assunti fino alla scadenza naturale delle graduatorie.

Una seconda richiesta riguarda l’organizzazione delle procedure di assunzione. Gli idonei chiedono infatti che la Regione Puglia definisca un vero atto programmatorio, evitando di procedere con singole determine dirigenziali e garantendo una pianificazione più chiara e trasparente.

Il terzo punto sollevato riguarda la necessità di fare chiarezza sulla sospensione di alcuni atti relativi alle ultime assunzioni, oltre al rispetto della Legge regionale 24 del 2023, che prevede per enti strumentali e agenzie regionali l’obbligo di attingere prioritariamente dalle graduatorie regionali ancora valide.

Il punto sulle assunzioni regionali

Nel suo intervento il direttore del Dipartimento Personale Ciro Imperio ha ricostruito l’intero percorso delle procedure concorsuali avviate negli ultimi anni dalla Regione Puglia.

Imperio ha assicurato che l’amministrazione regionale intende procedere verso l’introduzione di una norma di interpretazione autentica, richiesta già avanzata anche da alcuni componenti della Commissione.

Il dirigente ha inoltre sottolineato l’intenso lavoro svolto dagli uffici regionali negli ultimi anni. Dal 2022 sono state infatti avviate 55 procedure concorsuali, molte delle quali concluse con graduatorie valide fino al 2026.

Da queste selezioni è emersa una platea complessiva di circa 8.000 idonei, all’interno della quale sono compresi anche oltre 700 vincitori di concorso.

Sulla base di queste graduatorie la Regione ha già proceduto all’assunzione di circa 1.200 unità di personale, di cui 700 vincitori e circa 500 idonei attraverso lo scorrimento delle graduatorie. Per arrivare a questo risultato sono state complessivamente convocate più di 2.400 persone.

La situazione delle graduatorie

Imperio ha spiegato che gli scorrimenti delle graduatorie per le categorie D e B risultano ormai quasi completati, mentre per la categoria C è stato avviato un primo scorrimento ma restano ancora 89 scorrimenti da attivare.

Questo ritardo, ha precisato il direttore del Dipartimento, è dovuto al fatto che le graduatorie relative a questa categoria sono state approvate in una fase successiva rispetto alle altre.

Per quanto riguarda la programmazione delle future assunzioni, Imperio ha chiarito che il numero di unità da reclutare per ciascun profilo viene definito sulla base del PIAO, il Piano integrato di attività e organizzazione.

Tale programmazione può essere stabilita solo dopo che i vari dipartimenti regionali hanno completato la ricognizione del fabbisogno di personale e trasmesso le proprie priorità al Dipartimento Personale.

Solo a conclusione di questo processo, ha spiegato il direttore, è possibile procedere in modo coerente e legittimo con gli ulteriori scorrimenti delle graduatorie.

I numeri della nuova struttura regionale

Secondo i dati illustrati in Commissione, resta da assumere circa il 10 per cento del personale previsto, pari a un contingente compreso tra 140 e 150 unità.

Imperio ha anche evidenziato l’impatto delle assunzioni già effettuate sul funzionamento della macchina amministrativa regionale. Le 1.200 unità di personale entrate in servizio negli ultimi anni rappresentano infatti circa il 40 per cento dell’attuale forza lavoro della Regione, che complessivamente si attesta intorno alle 3.000 unità.

L’impegno della Commissione

Al termine della seduta il presidente Cosimo Borraccino ha assicurato la disponibilità della Commissione a mantenere un costante coordinamento tra il Consiglio regionale e il Dipartimento Personale.

Il presidente ha inoltre assunto l’impegno di aggiornare il Comitato degli idonei sugli sviluppi delle interlocuzioni istituzionali, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza sulle procedure di assunzione e sulla gestione delle graduatorie ancora in vigore.

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