BARI – Crescono i finanziamenti statali destinati alla ricerca scientifica dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. I dati della valutazione nazionale della Ricerca Corrente 2025 del Ministero della Salute indicano infatti un incremento significativo delle risorse assegnate all’istituto oncologico barese.
Il finanziamento ministeriale destinato alla ricerca registra un aumento del 15,29% rispetto al 2024, un risultato che colloca l’istituto al 9° posto tra gli IRCCS italiani per crescita delle risorse dedicate all’attività scientifica.
Secondo il commissario straordinario Alessandro Delle Donne, il risultato rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni e del percorso intrapreso dall’istituto. “Il risultato della valutazione nazionale della Ricerca Corrente rappresenta un riconoscimento importante del lavoro svolto negli ultimi anni”, afferma Delle Donne, sottolineando come il rafforzamento dell’integrazione tra attività clinica, ricerca scientifica e innovazione tecnologica sia uno degli obiettivi strategici dell’istituto.
Il miglioramento non riguarda soltanto il finanziamento ministeriale ma anche diversi indicatori scientifici utilizzati nelle valutazioni nazionali della ricerca. Tra questi cresce del 13% l’impatto scientifico medio delle pubblicazioni, misurato attraverso l’indicatore internazionale Field Weighted Citation Impact, che valuta quante volte gli studi vengono citati nella letteratura scientifica rispetto alla media mondiale nello stesso settore disciplinare.
Ancora più marcato è l’aumento delle citazioni complessive degli studi prodotti dall’istituto, che registrano un incremento del 73%. Un dato che indica una maggiore diffusione e rilevanza dei risultati scientifici nella comunità internazionale.
Accanto alla produzione scientifica si rafforza anche l’attività di ricerca clinica condotta sui pazienti. Negli ultimi 5 anni l’istituto ha avviato 60 trial clinici, un risultato che lo colloca al 7° posto tra gli IRCCS italiani per numero di studi clinici attivi.
La sperimentazione clinica rappresenta uno dei pilastri dell’oncologia contemporanea perché consente ai pazienti di accedere a terapie innovative e protocolli di cura sperimentali, contribuendo allo sviluppo di nuove conoscenze scientifiche e al miglioramento delle strategie terapeutiche.
Un altro elemento significativo riguarda la capacità dell’istituto di attrarre finanziamenti per la ricerca. Negli ultimi anni l’istituto oncologico barese ha ottenuto oltre 7 milioni di euro di fondi pubblici nazionali, un risultato che lo colloca al 6° posto tra gli IRCCS italiani per volume complessivo di finanziamenti pubblici destinati alla ricerca.
A questi si aggiungono oltre 2 milioni di euro di finanziamenti europei, una cifra superiore alla media nazionale che posiziona l’istituto tra i primi 8 IRCCS italiani anche per la capacità di attrarre risorse dai programmi di ricerca comunitari.
La crescita degli indicatori bibliometrici e il rafforzamento della sperimentazione clinica confermano la vitalità dell’attività scientifica dell’istituto e il ruolo sempre più centrale della ricerca traslazionale, cioè il trasferimento rapido delle innovazioni scientifiche nella pratica clinica.
“Il miglioramento degli indicatori scientifici e l’elevato numero di trial clinici attivi testimoniano la solidità e il dinamismo della ricerca dell’istituto”, afferma la direttrice scientifica Raffaella Massafra, che sottolinea l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la ricerca traslazionale e ampliare i progetti scientifici competitivi.
Secondo Massafra, l’obiettivo è quello di sviluppare progetti di ricerca sempre più avanzati e ampliare le opportunità di sperimentazione clinica, affinché le innovazioni scientifiche possano tradursi rapidamente in nuove possibilità diagnostiche e terapeutiche per i pazienti.
L’aumento dei finanziamenti ministeriali e il miglioramento degli indicatori scientifici confermano quindi il percorso di crescita dell’Istituto Tumori di Bari nel panorama nazionale della ricerca oncologica, rafforzando il legame tra produzione scientifica, innovazione tecnologica e qualità dell’assistenza sanitaria.
I numeri della ricerca dell’Istituto Tumori di Bari:
- +15,29% aumento del finanziamento ministeriale per la Ricerca Corrente 2025
- 9° posto tra gli IRCCS per crescita dei fondi ministeriali alla ricerca
- 60 trial clinici attivi negli ultimi cinque anni – 7° posto tra gli IRCCS
- oltre 7 milioni di euro di finanziamenti pubblici nazionali per la ricerca – 6° posto tra gli IRCCS
- +13% crescita dell’impatto scientifico medio delle pubblicazioni (FWCI)
- +73% aumento delle citazioni della produzione scientifica
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