BARI – Il presunto squilibrio nei conti della sanità pugliese continua ad animare il confronto politico in Consiglio regionale. A intervenire con una nota sono i consiglieri regionali di Forza Italia Paride Mazzotta, Paolo Dell’Erba, Massimiliano Di Cuia, Marcello Lanotte e Carmela Minuto, che puntano il dito contro la gestione del centrosinistra alla guida della Regione.
Secondo gli esponenti dell’opposizione esisterebbe una piena continuità politica tra la giunta guidata da Michele Emiliano e quella guidata da Antonio Decaro, sia sul piano della maggioranza sia per quanto riguarda gli equilibri amministrativi. Per questo motivo, sostengono, anche l’attuale governo regionale sarebbe coinvolto nelle responsabilità legate alla situazione finanziaria della sanità.
Nel comunicato i consiglieri parlano di un possibile disavanzo che potrebbe arrivare fino a 450 milioni di euro, definendolo un quadro estremamente grave. A loro avviso resta da chiarire come una situazione di questo tipo possa emergere solo ora, considerando il peso che il sistema sanitario ha sul bilancio regionale.
I rappresentanti di Forza Italia ricordano infatti che la sanità assorbe circa l’80 per cento del bilancio della Regione Puglia, e si interrogano su come un eventuale squilibrio di queste dimensioni possa essersi manifestato senza essere stato segnalato in precedenza.
Nel documento viene sollevato anche il dubbio che la questione possa essere stata sottovalutata o rimasta in secondo piano fino alle recenti elezioni regionali.
I consiglieri di opposizione annunciano inoltre una netta contrarietà a qualsiasi ipotesi di aumento delle addizionali regionali, dichiarando la disponibilità a mettere in campo forme di protesta qualora si dovesse procedere in questa direzione.
Nel loro intervento invitano anche la maggioranza a non intervenire con ulteriori tagli ai servizi pubblici, che secondo Forza Italia negli anni avrebbero già subito riduzioni.
Gli esponenti del partito azzurro spiegano infine di essere al lavoro sull’analisi dei documenti contabili e annunciano la presentazione di proposte nell’ambito di una possibile spending review, che a loro giudizio dovrebbe riguardare soprattutto incarichi e posizioni di potere all’interno della macchina amministrativa regionale.
L’obiettivo dichiarato è evitare interventi che possano incidere sui servizi destinati ai cittadini, lasciando ora alla maggioranza la valutazione sulle eventuali proposte che verranno avanzate.