TARANTO – Cresce anche in Italia l’attenzione verso le dipendenze legate all’uso della tecnologia e degli strumenti digitali, un fenomeno che coinvolge sempre più giovani e famiglie. A Taranto prende forma una rete di istituzioni e realtà del territorio con l’obiettivo di affrontare il problema attraverso attività di prevenzione e formazione.
L’iniziativa vede coinvolti Programma Sviluppo, il Comune di Taranto, il Lions Club, l’Università di Bari e la Asl Taranto, che hanno deciso di collaborare per organizzare una serie di incontri e moduli formativi destinati in particolare agli studenti e ai loro genitori.
Il primo appuntamento del progetto è fissato per lunedì 16 marzo alle 10 nella Biblioteca Civica Acclavio, dove si terrà l’incontro dal titolo “Ragazzi e ragazze digitali, crescere nell’era degli schermi tra libertà e dipendenza”.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città. All’incontro hanno partecipato l’assessore comunale ai Servizi sociali Sabrina Lincesso, la coordinatrice distrettuale del service Lions dedicato a ludopatia, sovraindebitamento e usura Marisa Di Santo, il direttore generale di Programma Sviluppo Silvio Busico e l’artista Renato Moriero, che esporrà una raccolta di opere pittoriche dal titolo “Alone”.
Ospite dell’evento inaugurale sarà Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, autore di pubblicazioni dedicate al rapporto tra persone e tecnologie digitali e presidente dell’Associazione nazionale dipendenze tecnologiche. L’incontro rappresenta il primo momento di un percorso più ampio che proseguirà nei mesi successivi.
Il progetto, infatti, prevede un programma formativo articolato in 20 ore complessive, suddivise in moduli e incontri di sensibilizzazione dedicati al tema delle dipendenze digitali. Le attività saranno rivolte agli studenti degli istituti superiori della città e ai loro genitori, con l’obiettivo di offrire strumenti di conoscenza e prevenzione.
Il direttore generale di Programma Sviluppo Silvio Busico ha spiegato che il percorso prenderà avvio con l’intervento del professor Lavenia e proseguirà con una serie di appuntamenti formativi finalizzati ad approfondire il tema e a individuare possibili strategie di intervento.
Per l’assessore comunale Sabrina Lincesso, la tecnologia rappresenta una risorsa importante ma allo stesso tempo può generare nuove fragilità. Da qui la decisione del Comune di sostenere l’iniziativa e di attivare nella Biblioteca Acclavio percorsi educativi dedicati all’uso consapevole dei dispositivi tecnologici e degli strumenti informatici.
Anche il Lions Club ha sottolineato l’importanza di affrontare il tema delle dipendenze digitali come una delle nuove sfide sociali. Marisa Di Santo ha evidenziato come il fenomeno non riguardi soltanto i giovani, ma coinvolga anche gli adulti, rendendo necessario un approccio educativo che favorisca un utilizzo equilibrato della tecnologia.
A completare l’iniziativa sarà anche un contributo artistico. Le opere esposte nell’Agorà della Biblioteca Acclavio, realizzate dall’artista Andrea Moriero, intendono offrire uno spunto di riflessione sul rapporto tra persone e dispositivi digitali, invitando il pubblico a distaccarsi per un momento dagli schermi e a riscoprire l’esperienza diretta delle emozioni e del colore.
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