TARANTO - La situazione della sanità in Puglia torna al centro del confronto politico. A sollevare il tema è il deputato jonico di Fratelli d’Italia Dario Iaia, che in una nota interviene sulle condizioni del sistema sanitario regionale e sui dati relativi alla mobilità dei pazienti.
Secondo Iaia, la sanità pugliese continua a essere segnata da problemi strutturali e criticità irrisolte, maturate nel corso degli anni di governo regionale guidato dal centrosinistra. Per il parlamentare, gli interventi messi in campo finora non sarebbero stati sufficienti ad affrontare in modo efficace le difficoltà del comparto.
A sostegno della sua analisi, Iaia richiama i recenti dati diffusi dalla Fondazione Gimbe, che fotografano la situazione della mobilità sanitaria tra le regioni italiane. In base a queste rilevazioni, la Puglia registra un saldo negativo pari a 253,2 milioni di euro, dato che secondo il deputato evidenzierebbe problemi significativi nella gestione del sistema sanitario regionale.
Nel suo intervento Iaia sottolinea anche un altro elemento ritenuto indicativo delle difficoltà del servizio pubblico. Le strutture private convenzionate, infatti, assorbirebbero il 68,9% della mobilità sanitaria attiva, un dato che, a suo avviso, dimostrerebbe come il sistema pubblico fatichi a garantire servizi adeguati e facilmente accessibili ai cittadini.
Per il parlamentare di Fratelli d’Italia, la tutela della salute deve restare un diritto garantito a tutti, senza che i cittadini siano costretti a sostenere spese e disagi per ricevere cure fuori dalla propria regione. Il fenomeno della mobilità sanitaria, sottolinea, riguarda migliaia di pazienti che ogni anno affrontano viaggi e lunghe attese pur di ottenere prestazioni mediche.
Iaia evidenzia inoltre come le liste d’attesa e la carenza di servizi rappresentino fattori determinanti che spingono molti pugliesi a rivolgersi a strutture di altre regioni, con conseguenze non solo economiche ma anche emotive per le famiglie coinvolte.
Nel comunicato il deputato richiama anche la situazione finanziaria del sistema sanitario regionale, definita preoccupante, sostenendo che le risorse disponibili non sarebbero state gestite in modo adeguato nel corso degli anni.
Secondo Iaia, di fronte a questo scenario è necessario affrontare la questione con maggiore responsabilità e determinazione, evitando di minimizzare le difficoltà del sistema sanitario.
Il parlamentare conclude chiedendo un cambio di passo nella gestione della sanità pugliese, sostenendo che i cittadini della regione meritano servizi sanitari efficienti e accessibili senza dover ricorrere a soluzioni fuori dal territorio.
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