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Bari

Medici e infermieri nel mirino: due aggressioni in 24 ore negli ospedali baresi

Violenza nei pronto soccorso del Policlinico e del San Paolo. Arrestato un uomo di 41 anni dopo aver colpito due sanitari insoddisfatto della terapia prescritta alla madre

Corsia di ospedale

Corsia di ospedale - archivio

BARI - In meno di 24 ore due episodi di violenza hanno colpito il personale sanitario negli ospedali del capoluogo pugliese. Le aggressioni si sono verificate nel pronto soccorso del Policlinico di Bari e nell’ospedale San Paolo, riaccendendo l’attenzione sul tema della sicurezza di medici e infermieri impegnati nei reparti di emergenza.

L’episodio più grave è avvenuto nella serata dell’8 marzo al Policlinico, dove un uomo di 41 anni, residente a Bari, è stato arrestato in flagranza dopo aver aggredito due medici. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si era recato nel pomeriggio al pronto soccorso insieme alla moglie per accompagnare la madre che aveva accusato un malore.

Dopo alcune ore di permanenza nel reparto, i sanitari hanno valutato le condizioni della donna e stabilito la terapia da seguire, procedendo poi alle dimissioni e spiegando ai familiari le indicazioni per il proseguimento delle cure.

La decisione dei medici però non sarebbe stata accettata dal figlio della paziente, che avrebbe ritenuto la terapia indicata non adeguata. Da qui la reazione violenta.

Secondo le ricostruzioni, l’uomo avrebbe aggredito un medico e un’infermiera, provocando loro lesioni. I due operatori sanitari sono stati medicati e dimessi con prognosi di 20 e 15 giorni.

Dopo l’aggressione il 41enne avrebbe lasciato l’ospedale portando via la madre, mentre la moglie è rimasta al Policlinico insieme ai sanitari colpiti che hanno presentato denuncia.

Le ricerche dell’uomo sono partite immediatamente. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile lo hanno individuato poco dopo all’ospedale San Paolo, dove si era recato con la madre nel tentativo di ottenere un secondo consulto medico.

Proprio qui si è conclusa la fuga. I militari lo hanno condotto in caserma per gli accertamenti e hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza del Policlinico, utili per ricostruire con precisione quanto accaduto.

Al termine delle verifiche il 41enne è stato posto agli arresti domiciliari con le accuse di lesioni personali nei confronti di personale sanitario e interruzione di pubblico servizio.

La vicenda arriva a poche ore da un altro episodio di violenza registrato sempre a Bari. La sera precedente, infatti, un’infermiera del pronto soccorso dell’ospedale San Paolo era stata aggredita da un paziente, confermando una preoccupante escalation di tensione nei reparti di emergenza.

Due episodi ravvicinati che riportano al centro del dibattito la sicurezza degli operatori sanitari, sempre più spesso esposti a episodi di aggressione mentre svolgono il proprio lavoro nei pronto soccorso.

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