TARANTO - Il tema degli abbattimenti di alberature legati al progetto della linea Brt, Bus Rapid Transit, arriva all’attenzione del Consiglio comunale. Il consigliere Mirko Di Bello, avvocato ed esponente del PRI, ha infatti presentato una interrogazione formale indirizzata alle direzioni comunali per ottenere chiarimenti sugli interventi segnalati in diverse zone della città.
La richiesta riguarda in particolare le operazioni che stanno interessando via Mediterraneo, corso Italia e altre aree urbane potenzialmente coinvolte nei lavori connessi alla realizzazione della nuova infrastruttura di trasporto pubblico. L’obiettivo dell’iniziativa, spiega il consigliere, è quello di fare piena luce sugli interventi in corso e su quelli che potrebbero interessare ulteriori tratti della viabilità cittadina.
Nel documento depositato a Palazzo di Città, Di Bello domanda all’amministrazione di indicare il numero complessivo delle alberature interessate dagli abbattimenti, specificando con precisione le strade e i segmenti urbani coinvolti. L’interrogazione chiede inoltre di conoscere le motivazioni tecniche che hanno portato alla rimozione degli alberi nelle aree interessate dal progetto Brt.
Un passaggio rilevante dell’atto riguarda il tema della compensazione ambientale. Il consigliere sollecita informazioni sul piano di ripiantumazione, chiedendo di sapere quanti alberi verranno messi a dimora in sostituzione di quelli abbattuti, quali specie arboree saranno utilizzate e in quali zone della città saranno effettuate le nuove piantumazioni.
«La tutela del verde urbano è un elemento fondamentale per l’equilibrio ambientale e per la qualità della vita della nostra città», sottolinea Di Bello, evidenziando come ogni intervento di abbattimento debba essere accompagnato da motivazioni tecniche chiare e da adeguate misure di compensazione.
Nell’interrogazione si chiede infine al Comune di chiarire quali strumenti di trasparenza e monitoraggio saranno adottati per informare la cittadinanza sugli abbattimenti effettuati e sulle successive operazioni di ripiantumazione. Secondo il consigliere, la realizzazione di nuove infrastrutture può rappresentare un’opportunità per il territorio, ma deve procedere nel rispetto del patrimonio arboreo urbano e dell’equilibrio ambientale della città.
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