TARANTO - Nuova presa di posizione sindacale dopo l’aggressione avvenuta ieri ai danni di un conducente di Kyma Mobilità. La Fit Cisl Taranto esprime indignazione per quanto accaduto intorno alle ore 12.30 in via Golfo di Taranto, dove un autista della linea 8 è stato colpito al volto da un passeggero invitato a scendere perché il cane al seguito era privo di guinzaglio e museruola in violazione del regolamento.
Solo l’intervento di un collega ha evitato conseguenze più gravi prima dell’arrivo della Polizia di Stato. Per il sindacato si tratta dell’ennesimo episodio di violenza che colpisce il personale del trasporto pubblico locale.
L’organizzazione ricorda che, dopo i fatti verificatisi alla fine del 2025, il 29 dicembre era stato convocato a Palazzo di Città un tavolo tecnico sulla sicurezza con l’annuncio di misure specifiche a tutela dei lavoratori. A distanza di mesi, però, secondo la Fit Cisl il fenomeno non risulta ancora risolto e gli operatori continuano a lavorare in condizioni di rischio.
“È fondamentale proseguire il confronto avviato affinché gli impegni si traducano in interventi concreti. Gli autisti svolgono un servizio pubblico essenziale e devono poter operare in sicurezza”, afferma il sindacato.
Tra le richieste avanzate figurano cabine guida protette, dispositivi di emergenza collegati alle centrali operative e una presenza costante delle forze dell’ordine sulle linee più esposte. L’organizzazione sollecita azioni immediate sottolineando che la sicurezza di lavoratori e utenti non può attendere.
La Fit Cisl annuncia inoltre iniziative sindacali qualora non arrivino risposte rapide da amministrazione comunale e azienda di trasporto.
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