Cerca

Cerca

Bari

Truffe e annunci senza controlli per l'acquisto casa, ora regole più stringenti

L’associazione dei mediatori immobiliari Fiaip Puglia richiama l’attenzione sulle falle del mercato digitale e sulla necessità di maggiori tutele per i cittadini

Mutui

Mercato immobiliare - archivio

BARI - Il recente caso di una compravendita immobiliare avvenuta all’insaputa del legittimo proprietario, un uomo di 79 anni nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, riaccende il dibattito sulle criticità del mercato immobiliare e sulla tutela dei consumatori. A intervenire è Fiaip Puglia, che definisce l’episodio non come un fatto isolato, ma come un segnale d’allarme su un sistema carente di controlli.

Secondo il presidente regionale Francesco Di Toma, quanto emerso dalla cronaca nazionale del 21 gennaio 2026 evidenzia la vulnerabilità dei cittadini, in particolare degli anziani, quando mancano verifiche professionali e accertamenti documentali adeguati. L’assenza di presidi strutturati, sottolinea, espone le fasce più fragili a rischi concreti di raggiri e abusi.

Nel mirino di Fiaip Puglia finisce soprattutto l’utilizzo sempre più diffuso di portali digitali e canali social per la pubblicazione di annunci immobiliari. Spazi virtuali che facilitano l’incontro diretto tra domanda e offerta, ma che non prevedono controlli preventivi sulla titolarità degli immobili, sulla legittimazione alla vendita o sulla completezza della documentazione.

L’associazione richiama anche il quadro normativo, ricordando che l’articolo 1754 del Codice Civile definisce mediazione l’attività di chi mette in relazione due parti per la conclusione di un affare. Consentire annunci e contatti diretti tra privati, senza responsabilità e verifiche, equivale di fatto a favorire compravendite prive delle garanzie previste dalla mediazione professionale regolamentata.

Un ulteriore elemento di criticità riguarda le valutazioni automatiche degli immobili, spesso presentate come stime gratuite. Secondo Di Toma, questi strumenti non restituiscono la reale complessità del mercato e si basano su algoritmi finalizzati a incentivare la pubblicazione di annunci, con ricadute indirette sul fenomeno del caro casa e sulla difficoltà delle famiglie ad accedere alla prima abitazione.

Di contro, viene ribadito il valore della mediazione immobiliare qualificata, che comporta controlli documentali puntuali, utilizzo di formulari depositati presso le Camere di Commercio, coperture assicurative obbligatorie e il rispetto di una serie di adempimenti normativi pensati per tutelare tutte le parti coinvolte.

Nel caso specifico di Napoli, FIAIP Puglia richiama anche l’intervento dei carabinieri, che hanno ricostruito lo scenario per procedere all’arresto dei responsabili, a dimostrazione di come, in assenza di ruoli chiari e verificabili lungo l’intera filiera, soggetti non legittimati possano inserirsi in fasi delicate della compravendita. Il ruolo del notaio resta centrale nella fase finale dell’atto, ma, osserva Di Toma, la garanzia pubblica deve essere accompagnata da controlli preventivi lungo tutto il processo.

Per rafforzare la tutela dei consumatori, Fiaip Puglia ha avviato un confronto con le Camere di Commercio e annuncia che nei prossimi giorni presenterà una richiesta formale a livello regionale per intensificare i controlli sui portali digitali e sui canali social utilizzati per gli annunci immobiliari.

L’obiettivo, conclude l’associazione, è costruire un mercato immobiliare fondato su legalità, responsabilità e trasparenza, capace di proteggere i cittadini più esposti, contribuire a calmierare i prezzi e garantire regole certe per consumatori, professionisti e istituzioni.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori