Cerca

Cerca

Faggiano

Plesso Granata, Fratelli d’Italia attacca: fondi persi e scuola ancora incompiuta

Il coordinamento cittadino chiede chiarezza sulla rinuncia al finanziamento per la ristrutturazione. Nel mirino incoerenze tecniche, disagi per i bambini e risorse pubbliche non utilizzate

Scuola elementare Granata di Faggiano

Scuola elementare Granata di Faggiano

FAGGIANO - Una presa di posizione dura e articolata arriva dal Coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia sulla vicenda che ha portato alla rinuncia al finanziamento destinato alla ristrutturazione del plesso scolastico Granata. Secondo quanto denunciato nel comunicato, l’intera operazione sarebbe stata caratterizzata da gravi contraddizioni nella valutazione dello stato dell’edificio.

Il documento ricostruisce una sequenza di atti ufficiali che, in una prima fase, descrivevano la struttura come gravemente compromessa e potenzialmente pericolosa, per poi ridimensionare improvvisamente il quadro, riconducendo l’intervento a semplici lavori di ristrutturazione. Un cambio di impostazione che, secondo Fratelli d’Italia, solleva dubbi rilevanti sulle responsabilità di chi ha redatto e validato le relazioni tecniche.

Il coordinamento respinge inoltre le giustificazioni legate alla pandemia o alla guerra in Ucraina, ritenute non pertinenti, poiché al momento dell’avvio dei lavori nessuno di questi eventi era ancora in corso. I cantieri, avviati e subito sospesi, avrebbero prodotto come unico risultato l’accumulo di detriti pericolosi nell’area retrostante l’edificio, a ridosso delle aule della scuola dell’infanzia. Solo dopo ripetute segnalazioni dell’opposizione, viene sottolineato, si sarebbe proceduto alla rimozione del materiale, rimasto per mesi in stato di abbandono.

Nel frattempo, sempre secondo la nota, le condizioni ambientali all’interno della scuola sarebbero peggiorate, con finestre tenute chiuse per l’impossibilità di garantire un adeguato ricambio d’aria. I bambini sarebbero stati costretti a restare in aula senza poter utilizzare la palestra o gli spazi esterni, dichiarati inagibili. A questo si aggiunge il rifacimento della pavimentazione eseguito due volte a distanza di pochi mesi, indicato come ulteriore spreco di risorse pubbliche.

Fratelli d’Italia denuncia come la tutela della salute dei bambini, che frequentano la scuola dell’infanzia da oltre dieci anni in condizioni ritenute non adeguate, sia stata messa in secondo piano dall’Amministrazione comunale, nonostante le dichiarazioni di attenzione al bene collettivo. Anche la scelta di puntare sulla costruzione di un nuovo plesso scolastico viene criticata, poiché non condivisa con l’amministrazione scolastica, che si sarebbe limitata a prenderne atto.

Nel comunicato viene ricordato che, come annunciato dall’assessore Grassi, l’apertura del nuovo edificio era prevista per il 7 gennaio, data successivamente smentita dal sindaco e rinviata a settembre. Fino ad allora, docenti e alunni continueranno a operare in condizioni difficili, una situazione che, secondo il coordinamento, si protrae senza soluzione dal 2015.

Nel testo si contesta infine la mancanza di assunzione di responsabilità da parte dell’Amministrazione e l’annuncio di nuovi progetti per il plesso Granata, mai condivisi con la minoranza consiliare. Resta aperto, viene sottolineato, il destino del resto della struttura.

Fratelli d’Italia chiede trasparenza e verità, ricordando che i numeri della vicenda sono chiari: 168.890,85 euro da restituire, 605.815,13 euro finanziati dalla Regione Puglia e non spesi, e un’opera rimasta incompiuta. La comunità di Faggiano, conclude il comunicato, ha il diritto di conoscere cosa sia realmente accaduto e perché, a distanza di anni, il plesso Granata resti un cantiere aperto e inutilizzato.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori