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Taranto

Bilancio 2026 in ritardo, Fratelli d’Italia attacca la giunta Bitetti

Il gruppo consiliare FdI denuncia la mancata approvazione degli atti contabili e lancia l’allarme su possibili tagli alla spesa sociale destinata alle fasce più fragili

l'aula del consiglio comunale di Taranto

l'aula del consiglio comunale di Taranto

TARANTO - Cresce la tensione politica attorno al bilancio comunale 2026. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Taranto, composto da Giampaolo Vietri, Tiziana Toscano e Luca Lazzaro, interviene duramente contro l’Amministrazione guidata dal sindaco Piero Bitetti, denunciando gravi ritardi nella predisposizione degli atti finanziari.

Secondo quanto evidenziato dai consiglieri di opposizione, la giunta non avrebbe ancora approvato lo schema di bilancio né il Documento Unico di Programmazione, documenti indispensabili per avviare l’iter consiliare. Un ritardo che assume un peso ancora maggiore se si considera che il termine ultimo per l’approvazione del bilancio in aula è fissato al 28 febbraio.

FdI parla di una situazione allarmante, sottolineando come l’assenza di questi atti fondamentali impedisca una reale pianificazione dell’attività amministrativa. Senza una cornice finanziaria chiara, spiegano i consiglieri, il Comune rischia di procedere senza una visione strutturata, compromettendo l’efficacia dell’azione di governo locale.

A destare ulteriore preoccupazione, secondo il gruppo consiliare, sono anche le ipotesi di riduzione della spesa sociale circolate nelle ultime settimane. Tagli che, se confermati, potrebbero incidere direttamente sui servizi rivolti alle fasce più deboli della popolazione, aggravando situazioni di fragilità già esistenti.

Nel comunicato, Fratelli d’Italia ribadisce che il bilancio non rappresenta un semplice adempimento tecnico, ma costituisce lo strumento centrale attraverso cui garantire servizi, programmazione e buon funzionamento della macchina comunale. L’assenza di una manovra approvata, aggiungono, mette a rischio la regolare attività dell’ente e segnala una gestione ritenuta improntata all’improvvisazione.

Per i consiglieri Vietri, Toscano e Lazzaro, il ritardo accumulato dalla giunta rappresenta quindi un segnale politico grave, che richiede chiarimenti immediati e un rapido recupero del tempo perso, per evitare ricadute concrete sulla vita amministrativa e sui cittadini tarantini.

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